L’Aquila. Nel corso del pomeriggio di ieri, 3 agosto, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di L’Aquila hanno arrestato in flagranza un 19enne di origine straniera per il reato di “detenzione illecita di sostanza stupefacente ai fini di spaccio”.
Tutto ha inizio intorno alle 14:30, quando una pattuglia della Sezione Radiomobile nota una vettura procedere a bassa velocità nella periferia Est della città, condotta da un giovane in atteggiamento guardingo.
I Carabinieri decidono di sottoporre a controllo l’auto ed intimano all’automobilista di fermarsi. Per tutta risposta, il conducente accelera repentinamente, ma il tentativo di sottrarsi al controllo è vano dal momento che l’equipaggio della Gazzella riesce a bloccare immediatamente l’auto in fuga.
Le circostanze spazio temporali e la condotta del conducente giustificano pienamente una perquisizione personale e veicolare, estesa successivamente al domicilio del 19enne, dove gli uomini dell’Arma rinvengono 11 dosi di cocaina ed una somma di denaro contante pari a oltre 1.900 Euro.
I Carabinieri hanno dunque arrestato il giovane, peraltro già gravato da precedenti vicende giudiziarie in tema di stupefacenti, e sottoposto a sequestro la sostanza stupefacente e il denaro contante, ritenuto essere il provento dell’attività di spaccio.
Così come disposto dalla Procura della Repubblica del capoluogo, l’arrestato è stato condotto presso le camere di sicurezza della caserma di via del Beato Cesidio, dove sarà trattenuto in attesa dell’udienza di convalida.
Si evidenzia che le persone arrestate o deferite in stato di libertà sono innocenti sino alla pronuncia della sentenza definitiva e che i provvedimenti adottati dalla Polizia Giudiziaria richiedono la necessaria verifica e convalida da parte dell’Autorità Giudiziaria, non implicando alcuna responsabilità accertata.



