
Pescara. “Sostenere il sistema imprenditoriale italiano è uno dei 25 punti programmatici che Fratelli d’Italia ha già ben definito per risollevare la Nazione. Si tratta di un piano di lavoro serio e strutturato che ha una chiara visione del futuro dell’Italia e che vede, di certo, protagonisti le nostre famiglie, i nostri giovani e i nostri imprenditori”.
La nota del capogruppo di FdI in Consiglio regionale, Guerino Testa.
“Sostenere chi fa impresa e crea ricchezza e posti di lavoro – lo abbiamo sempre sostenuto – è l’unica strada per garantire il benessere dei cittadini e gettare le basi per una crescita economica sostenuta e duratura del sistema nazionale. Per raggiungere tale obiettivo è innanzitutto indispensabile rimuovere quei vincoli strutturali che attualmente non consentono alle imprese di svilupparsi e competere a livello internazionale. Un esempio, tra i tanti, è rappresentato dalle aziende dei balneatori intrappolate da una direttiva comunitaria, la Bolkestein, impropriamente recepita dal governo italiano. E’ impensabile non supportare uno dei principali comparti dell’economia turistica in balia di determinazioni che metterebbero in ginocchio l’intero settore, con conseguente blocco degli investimenti e danni economici che già hanno finito col gravare anche sull’indotto. Gli ambiti di intervento sul mondo imprenditoriale sono molteplici e mirati, a partire dalla necessità di restituire all’Italia una strategia industriale in grado di favorire catene di approvvigionamento sicure e accordi con Paesi alleati e affidabili. E ancora, riconoscere l’importanza strategica delle nostre eccellenze, attraverso un marchio che difenda e valorizzi il made in Italy; puntare sulla ‘economia blu’ mettendo a sistema tutte le filiere economiche connesse ai nostri mari; incentivare la rilocalizzazione delle attività produttive in Italia; contrastare la concorrenza sleale e le pratiche elusive del trasferimento delle sedi aziendali nei paradisi fiscali europei; agevolare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese potenziando il fondo di garanzia ; semplificare norme e burocrazia per le aziende e introdurre l’ immediata compensazione dei crediti che queste vantano nei confronti della pubblica amministrazione con debiti tributari e contributivi. Sono solo alcuni dei temi cruciali che saranno oggetto di misure normative basate sulla volontà di rinnovamento delle nostre imprese, soprattutto le piccole e medie che rappresentano l’ossatura del nostro Paese”.



