Chieti. Si è svolto nella mattinata di oggi un importante vertice istituzionale promosso dal sindaco di Chieti, Giovanni Legnini, con i consiglieri, gli ex candidati sindaco e i capigruppo di minoranza. Al centro dell’incontro, caratterizzato da un clima costruttivo e collaborativo, tre temi caldi per il territorio: il piano contro il dissesto idrogeologico, la sanità teatina e la rimodulazione dei ristori ambientali legati ai rifiuti di Roma.
All’appuntamento hanno partecipato i consiglieri ed ex candidati sindaco Cristiano Sicari, Mario Colantonio e Alessandro Carbone, insieme ai capigruppo di minoranza Mattia Di Paolo (Forza Italia) e Carla Di Biase (Fratelli d’Italia). Presenti anche il presidente del Consiglio comunale Stefano Rispoli, l’assessore al Bilancio Manuel Pantalone, la consigliera e presidente della Commissione Sanità Gabriella Ianiro e il funzionario della Protezione Civile Tommaso Colella.
Sul fronte del dissesto idrogeologico e della ricostruzione, l’obiettivo primario è arrivare a un Piano pluriennale ampiamente condiviso per la mitigazione del rischio e lo sblocco dei finanziamenti post-alluvione, in riferimento all’Ordinanza n. 1/2026 del Commissario Straordinario. Il documento, dopo le eventuali osservazioni, passerà al vaglio del Consiglio comunale per definire una linea d’azione comune che coinvolga tutte le forze politiche.
Per quanto riguarda la sanità, l’amministrazione ha confermato la volontà di convocare una seduta straordinaria dell’Assise civica dedicata alle criticità e al futuro dei servizi sul territorio. Accogliendo la richiesta delle minoranze, il Consiglio si terrà subito dopo la conclusione delle elezioni politiche e supplettive di novembre, così da garantire un dibattito sereno e focalizzato sui reali bisogni dei cittadini.
Unione d’intenti si è registrata infine sulla gestione degli indennizzi per il conferimento dei rifiuti in arrivo da Roma nell’impianto TMB di Casoni. L’Amministrazione comunale ha scritto al Presidente della Regione per chiedere una ripartizione più equa delle risorse. L’attuale contributo, giudicato esiguo, non permette di effettuare le manutenzioni ambientali necessarie, rendendo indispensabile un riequilibrio economico a favore del Comune.
Al termine della riunione, il sindaco Giovanni Legnini ha sottolineato il valore politico e pratico dell’apertura al confronto, evidenziando che l’invito nasce dalla volontà di avviare un dialogo su temi di particolare rilevanza per la città che coinvolgono le competenze del Comune, della Regione e del Governo nazionale. La mitigazione del rischio idrogeologico, la ricostruzione dopo gli eventi calamitosi del 2023, la difesa e il potenziamento dei servizi sanitari sul territorio sono materie che riguardano tutti a prescindere dalle appartenenze politiche, insieme alla tutela degli interessi finanziari dell’ente sulla partita dei rifiuti.
Il primo cittadino ha infine espresso soddisfazione per l’atteggiamento collaborativo riscontrato tra i banchi dell’opposizione, registrando positivamente la disponibilità espressa dai gruppi consiliari di minoranza, un segnale che esorta a portare avanti il confronto fino all’ottenimento dei risultati sperati nell’interesse esclusivo di Chieti.



