The news is by your side.

Sindaci di Abruzzo e Lazio respinti a Montecitorio: la protesta va avanti, marcia verso il Senato

20

Roma. I sindaci di Abruzzo e Lazio si sono visti negare l’ingresso a Montecitorio da alcuni agenti di polizia per motivi di ordine pubblico. I primi cittadini hanno avuto un confronto con l’onorevole Gianfranco Rotondi, la senatrice Loredana De Petrise e il Capo di Gabinetto della Presidente della Camera, Roberto Natale. A loro hanno fatto delle richieste spiegando i motivi della mobilitazione di protesta con tanto di cartelloni e slogan.

Tanta l’indignazione degli stessi sindaci che non sono stati ricevuti nelle stanze di Montecitorio. “Quanto sta avvenendo non può essere di certo accettato, respingere le fasce tricolori è un atto vergognoso e noi non ci fermeremo”, ha detto Velia Nazzarro sindaco di Carsoli. I sindaci si sono recati questa mattina davanti alla Camera dei Deputati per protestare contro l’eccessivo rialzo dei pedaggi autostradali di A24 e A25. Successivamente una parte dei sindaci si è recata al Senato della Repubblica e un’altra parte in Prefettura.

Articoli più letti

Ultimi articoli