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Sindaci a L’Aquila Ovest contro il caro pedaggi: “non ci fermeremo”. C’è chi propone dimissioni di massa

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L’Aquila. Oltre 40 sindaci d’Abruzzo e Lazio, con cittadini, pendolari, associazioni e sindacati, hanno partecipato stamani alla manifestazione contro l’aumento, di circa il 13 per cento, delle tariffe delle autostrade A24 e A25 che collegano le due regioni, che si e’ svolta nei pressi del casello dell’Aquila Ovest, nel capoluogo abruzzese, tra la via di collegamento tra la ss 17 e l’accesso autostradale. Chiedono l”immediata sospensione del rincaro scattato dal primo gennaio; essere ascoltati dal ministero, ma soprattutto che si apra ‘un dialogo doppio, da una parte con Strada dei Parchi spa, concessionaria delle A24 e A25, dall’altra con il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio”. E’ stata l’occasione anche per potersi confrontare su azioni future che prenderanno vita nelle prossime settimane anche alla luce dell’incontro avuto con il ministro Delrio e i presidenti delle Regioni Abruzzo, Luciano D’Alfonso, e Lazio, Nicola Zingaretti. “Se pensano che  ci fermeremo si sbagliano”, hanno detto i sindaci durante i numerosi interventi con un megafono, “fino a quando l’obiettivo del congelamento degli aumenti non sarà ottenuto andremo avanti con mobilitazioni sempre più accese e affollate”. Erano presenti anche la senatrice del Pd Stefania Pezzopane, il presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio e consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci.

“Partecipo a questo presidio ed alle altre iniziative che organizzeremo perche’ questa e’ una battaglia giusta. Da fare per vincerla. Tre anni fa vincemmo con una analoga mobilitazione ed il governo blocco’ i rincari. Ora il Tar ed il Consiglio di Stato hanno dato ragione alla Societa’ Strada dei Parchi. Ma temiamo che ci stiano usando per fare pressioni sul governo per una eventuale proroga della concessione che scade nel 2030. Non vogliamo ricatti. I rincari sono esagerati ed onerosi, vanno bloccati. Sara’ il prossimo governo a decidere invece la partita piu’ grande, quella sulla convenzione. Ed io auspico una rivoluzione culturale. La privatizzazione non sta portando vantaggi ai cittadini. Dovra’ essere rivista la convenzione, troppo onerosa, squilibrata, senza tetti limiti per gli aumenti. In questi anni – prosegue la senatrice – ho promosso incontri, interrogazioni, ottenuto risorse per non far ricadere sulla tariffa anche le manutenzioni straordinarie post sisma. Continuero’ a farlo. Importante l’unita’ della battaglia ed il ruolo dei sindaci. Lunedi’ 15 c’e’ un incontro importante tra Delrio ed il gestore. Premiamo perche’ sia concreto e positivo. Pronti anche Aa altre forme di iniziativa e mobilitazione istituzionale, usando ogni prerogativa parlamentare e politica”, ha dichiarato la senatrice Pezzopane.

“Credo che il territorio rischi di essere utilizzato in un braccio di ferro che si sta consumando tra il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Strada dei Parchi, in merito all’allungamento della concessione a quest’ultima. E’ inaccettabile che le popolazioni delle aree interne vengano usati come scudi umani in una guerra che non li riguarda”, ha detto Pierluigi Biondi, primo cittadino del capoluogo. I sindaci hanno voluto ribadire la grande attenzione su questa vicenda e la  propensione al dialogo: fuori dal coro Giovanni Morelli, primo cittadino di Cervara di Roma, che ha additato i colleghi come “passivi” in questa vicenda: “Servono azioni energiche ed eclatanti, propongo che venga decisa in questa sede una data per dimissioni di massa, riconsegniamo tutti la fascia tricolore per il bene dei nostri cittadini”. Dopo aver protestato al casello di Mandela e sotto il ministero dei trasporti Strada dei Parchi aveva incontrato i sindaci di L’Aquila, Avezzano e Sulmona.

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