Pescara. “Prendo atto dell’interpretazione estensiva e soggettiva del segretario regionale del partito democratico circa il mio comunicato stampa, diramato nella giornata di ieri, in cui ho ribadito alcuni step dell’annosa vicenda relativa al Sin di Bussi, compresi i colpevoli ritardi del Ministero competente”.
È la nota del capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio Regionale, Guerino Testa, che sottolinea come “il segretario regionale del PD ha mancato di precisare il presunto reato che avrei commesso. Attendo la notifica della querela. Per intanto, evidenzio come ‘lobby’ non sia una parolaccia, né una deminutio dell’onorabilità, tanto più che non ci offendemmo quando il consigliere regionale Silvio Paolucci usò la medesima espressione – in un sua nota stampa del 16 maggio 2020 – per attaccare il governo regionale, di cui faccio parte. Seguiremo anche noi il consiglio di Fina”.


