Pescara. Con l’inizio del nuovo anno scolastico, l’attenzione della comunità pescarese torna inevitabilmente a concentrarsi sul mondo della scuola. Oltre ai programmi didattici e all’organizzazione logistica, c’è un tema che merita la massima priorità: la tutela di studenti, docenti e personale scolastico.
A farsi portavoce di questa urgenza è Tony Bosco, Responsabile Sicurezza dell’associazione Pescara Fortis, che lancia un appello chiaro all’Amministrazione Comunale e alle dirigenze scolastiche affinché il nuovo anno inizi all’insegna della massima prevenzione.
Non solo una formalità, ma un’opportunità di revisione. Secondo Bosco, la riapertura degli istituti scolastici del Comune di Pescara non deve essere affrontata come una semplice routine di inizio anno. Al contrario, rappresenta un’occasione strategica per rivedere, ottimizzare e potenziare i protocolli di sicurezza all’interno e all’esterno degli edifici.
“La sicurezza nei luoghi scolastici è il prerequisito fondamentale per garantire il diritto allo studio in un ambiente sereno – dichiara Tony Bosco –. Chiediamo alle istituzioni una maggiore attenzione, sfruttando questi giorni cruciali per aggiornare i piani di emergenza e colmare le eventuali lacune accumulate nel tempo”.
L’intervento proposto dall’associazione Pescara Fortis suggerisce una riorganizzazione strutturata su due livelli complementari, per non lasciare nulla al caso.
Ottimizzazione delle attività ordinarie:
• revisione delle procedure di ingresso e uscita per evitare assembramenti e garantire un deflusso rapido e ordinato;
• filtro rigoroso per impedire l’intrusione di personale non autorizzato durante l’orario di lezione;
• verifica puntuale della cartellonistica, delle vie di fuga e del corretto funzionamento dei sistemi antincendio.
Pianificazione delle attività straordinarie:
• implementazione di simulazioni ed esercitazioni più frequenti, preparate per affrontare non solo il rischio incendio, ma anche criticità sismiche o emergenze esterne;
• sopralluoghi tecnici approfonditi sulle strutture architettoniche, per segnalare tempestivamente agli enti competenti le criticità strutturali;
• creazione di tavoli tecnici permanenti tra Forze dell’Ordine, Protezione Civile, associazioni del territorio e dirigenti scolastici;
• controlli anche mediante sistemi di videosorveglianza;
• dialogo e osservazione dei giovani, da parte del personale docente rilevando comportamenti anomali.
L’intervento del Responsabile Sicurezza di Pescara Fortis si pone in un’ottica puramente costruttiva. L’associazione si rende infatti
disponibile a collaborare attivamente, offrendo la propria esperienza per supportare la creazione di un ambiente sempre più protetto.
“Il messaggio di fondo è chiaro: investire tempo e risorse oggi nella riorganizzazione dei protocolli significa proteggere il nostro futuro domani. Le scuole di Pescara sono pronta a ripartire, facciamo in modo che lo faccia nel modo più sicuro possibile” – chiude Bosco.



