Teramo. Le Compagnie carabinieri del Comando Provinciale di Teramo che hanno competenza sulla costa adriatica, nonostante la stagione estiva sia giunta al termine hanno, in questi ultimi giorni, intensificato i servizi di controllo del territorio implementando i consueti e ininterrotti dispositivi rappresentati dal radiomobile e dalle pattuglie delle stazioni.
Nel corso di tali straordinari servizi di controllo del territorio sono stati vigilati i luoghi di aggregazione giovanile, le fermate dei bus, gli spazi esterni delle stazioni ferroviarie e i locali pubblici nel corso dei quali sono stati identificate oltre 200 persone. Durante i controlli sulla circolazione stradale due automobilisti sono stati trovati con un tasso alcolemico superiore al consentito e pertanto privati della patente di guida. Sempre in tale ambito:
A Sant’Egidio alla Vibrata, i Carabinieri della Stazione di Tortoreto hanno denunciato a piede libero un uomo del posto, ritenuto presunto responsabile del reato di guida in stato di ebbrezza. L’uomo, mentre percorreva via Abruzzi alla guida della propria auto, è uscito di strada finendo contro un albero ad alto fusto sul margine della carreggiata. Nell’incidente non ha riportato lesioni. Sottoposto all’alcoltest, è risultato positivo con un tasso alcolemico di 1,60 g/l. La patente di guida è stata ritirata e l’autovettura sequestrata.
Ad Alba Adriatica, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile- Aliquota Radiomobile- della locale Compagnia hanno denunciato a piede libero un uomo residente in provincia di Ascoli Piceno, ritenuto presunto responsabile di guida in stato di ebbrezza. L’uomo è stato fermato durante un controllo alla circolazione stradale mentre si trovava alla guida della propria auto. Gli accertamenti hanno evidenziato un tasso alcolemico di 1,21 g/l. Durante il controllo, inoltre, è stato trovato in possesso di due dosi di cocaina, del peso complessivo di circa 0,45 grammi. La patente è stata ritirata e l’uomo è stato segnalato alla Prefettura di Teramo come assuntore di sostanze stupefacenti.
Nel corso dello stesso servizio, a Teramo, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – Aliquota Radiomobile – della Compagnia di Giulianova hanno arrestato un uomo residente a Giulianova, che si trovava agli arresti domiciliari e doveva scontare una pena di 13 anni, 10 mesi e 22 giorni di reclusione per diversi reati, con pena indicata come scadente il 6 aprile 2013, in esecuzione dell’ordinanza del Magistrato di Sorveglianza di Pescara che ha disposto la sostituzione della misura alternativa in corso con la detenzione in carcere.
L’aggravamento della misura è legato all’arresto per evasione e danneggiamento effettuato dagli stessi militari il 23 settembre scorso. Al momento dell’arresto, l’uomo si trovava all’ospedale di Teramo per accertamenti, dopo che, nel pomeriggio del giorno precedente, era andato in escandescenza durante un controllo dei Carabinieri relativo alla misura degli arresti domiciliari. In quell’occasione aveva minacciato atti di autolesionismo e di barricarsi in casa, tanto che i militari avevano attivato le procedure previste con l’intervento del “Militare Negoziatore”, dei Vigili del Fuoco e di un’ambulanza del 118. L’uomo aveva poi desistito dai suoi propositi e si era fatto accompagnare in ospedale. Dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere di Teramo.
A Nereto, i Carabinieri della locale Stazione hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Teramo nei confronti di un uomo del posto. L’uomo era sottoposto al divieto di avvicinamento alla ex moglie e ai figli, misura disposta dall’Autorità giudiziaria dopo la denuncia della donna per maltrattamenti. Secondo quanto accertato dai militari, il provvedimento sarebbe stato violato più volte. Le inosservanze sono state segnalate tempestivamente all’Autorità giudiziaria. L’arrestato, completate le formalità di rito, è stato trasferito nella Casa circondariale di Teramo.
A Controguerra, i Carabinieri della Stazione di Corropoli hanno arrestato in flagranza di reato un cittadino extracomunitario, regolarmente residente, ritenuto presunto responsabile di resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo, per futili motivi, aveva minacciato e aggredito una vicina di casa, che ha richiesto l’intervento dei militari. Al loro arrivo, durante le concitate fasi dell’intervento, l’uomo, in evidente stato di agitazione, avrebbe opposto resistenza ai Carabinieri e a un agente della Polizia locale intervenuto sul posto, nel tentativo di evitare l’identificazione. Le forze dell’ordine sono riuscite a immobilizzarlo e a dichiararlo in arresto. Nessuno è rimasto ferito.
A Mosciano Sant’Angelo, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – Aliquota Radiomobile – della Compagnia di Giulianova hanno arrestato un uomo del posto, già sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria e al divieto di dimora nel Comune di Mosciano Sant’Angelo.
L’arresto è stato eseguito in applicazione dell’ordine di sostituzione della misura in corso con quella della detenzione in carcere. L’uomo deve scontare una pena di quattro anni di reclusione per i reati di maltrattamenti in famiglia ed estorsione, come stabilito dalla Corte d’Appello dell’Aquila. L’aggravamento della misura è stato disposto in seguito alla violazione del divieto di dimora commessa il 17 settembre 2026 e accertata dai Carabinieri della Stazione di Mosciano Sant’Angelo. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato trasferito nella Casa circondariale di Teramo.
A Campli, i militari della locale Stazione dei Carabinieri hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Teramo, in seguito a una sentenza di condanna nei confronti di un uomo del posto, già sottoposto alla detenzione domiciliare per un altro procedimento.
L’uomo, condannato per maltrattamenti in famiglia commessi ai danni della ex moglie e del figlio, dovrà scontare una pena definitiva di due anni e due mesi di reclusione. Al termine delle formalità di rito è stato trasferito nella Casa circondariale di Teramo.
Ad Ancarano, i Carabinieri della Stazione di Sant’Egidio alla Vibrata hanno eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di una cittadina extracomunitaria, regolarmente residente, che si trovava già agli arresti domiciliari per reati legati agli stupefacenti.
L’aggravamento della misura è stato disposto dopo che i militari hanno accertato diverse violazioni, successivamente segnalate all’Autorità giudiziaria. Dopo le formalità di rito, la donna è stata trasferita nel carcere di Teramo.
I servizi straordinari di controllo del territorio messi in campo dai Carabinieri di Alba Adriatica e Giulianova continueranno senza sosta, con l’obiettivo di garantire ai residenti e ai villeggianti che hanno scelto questo periodo per trascorrere le ferie sul litorale Adriatico della provincia di Teramo una maggiore percezione di sicurezza.



