L’Aquila. In aumento gli utenti del gioco d’azzardo, lieve flessione per l’alcol, sostanzialmente stabile la casella delle droghe. E’ la ‘fotografia’ che emerge dal confronto dell’attività 2024-2025 del Serd (Servizio Dipendenze) di L’Aquila, diretto dalla dott.ssa Daniela Spaziani.
Tra tutti gli utenti la sostanza stupefacente più consumata è la cocaina/crack, seguita da eroina, mentre per l’alcol il primo posto è del vino, ‘tallonato’ dalla birra. In aumento anche l’uso di Nuove Sostanze Psicoattive e di benzodiazepine.
Di questi aspetti, insieme ad altri, si parlerà venerdì prossimo 26 giugno, all’Aquila, alla Casa del Volontariato, in via Saragat, nel corso di un convegno sull'Auto-Mutuo- Aiuto, dalle ore 14.30 alle ore 19.00, promosso dal Serd.
Il convegno si tiene in concomitanza della celebrazione della giornata mondiale della lotta alla droga; è
organizzato con il supporto del Terzo Settore (Associazione di Volontariato Vides Spes) e sarà inserito nel Piano Triennale delle Dipendenze Patologiche grazie, in particolare, al sostegno della direzione aziendale, guidata dal Manager Paolo Costanzi e del direttore sanitario aziendale Carmine Viola.
Al convegno parteciperanno tutti i gruppi del territorio che si confronteranno e offriranno preziose
testimonianze in modo da coinvolgere il più possibile la comunità e contribuire a sensibilizzarla.
Lo scorso anno, in totale, gli utenti a carico del Serd sono stati 778 rispetto ai 753 del 2024. Per le droghe c’è stato un impercettibile aumento delle persone in carico, da 398 (2024) a 399 utenti, mentre per l’alcol una diminuzione di 8 (207 lo scorso anno rispetto alle 215 del precedente). Aumento di 5 utenti (56 contro 51 del 2024) per le problematiche gioco correlate.
Per le sostanze stupefacenti, la fascia d’età più colpita è 40-49 anni; l’utente più giovane ha 15 anni. Per l’alcol prevalgono persone oltre 60 anni, idem per il gioco d’azzardo.
Nella fascia d’età 15-24 anni si registrano, in totale, 52 giovani utenti, soprattutto consumatori di sostanze.
Nel 2025 tra i ragazzi è sembrato aumentare sempre di più l’uso dei Social Media e dei Social Network che comportano rischi di sviluppo di veri e propri comportamenti dipendenti.
Lo scorso anno il Serd, attraverso il Centro Diurno Terapeutico, struttura riabilitativa a carattere semiresidenziale, ha assistito 121 utenti e 40 familiari.
Sul fronte della prevenzione, il Serd ha tenuto corsi informativi rivolti agli studenti di Istituti Superiori, organizzato convegni scientifici, istituito lo Sportello d’Ascolto per studenti presso l’Istituto Colecchi-Da Vinci (2 sedi) e svolto corsi informativo- educativi presso il Consultorio rivolti alle donne in gravidanza.
Una specifica attività di prevenzione è stata quella dell’Unità di Strada, svolta in collaborazione con il
Vides Spes, rivolta principalmente ai giovani e ai ragazzi, per sensibilizzarli sui rischi connessi all’uso/abuso di sostanze e all’uso improprio dei dispositivi digitali.



