Penne. Parte questo pomeriggio la Festa Rossa del circolo pennese di Rifondazione Comunista, giunta alla sua seconda edizione dopo uno stacco di dieci anni dalle precedenti iniziative. Motivo di orgoglio ─ ci riferiscono gli organizzatori ─ è la ripresa delle attività e la presenza di tanti giovani nel cartellone, con «ampio spazio» ai momenti musicali di «giovani artisti locali», quanto (e soprattutto) anche al dibattito politico del prossimo anno. Anche per Penne è arrivata, infatti, l’ora di scaldare i motori della macchina elettorale, in vista delle scadenze del 2027.
La due giorni comincerà oggi alle 17:00 col dibattito “Il paese che scrive: idee, storie e stili a confronto”: un incontro cogli otto scrittori Antonio Teodorico, Giorgio Napoletano, Lina Fornarola, Andrea Vecchiotti, Lino De Marinis, Roberto Anzellotti ed Elsa Flacco, tutti legati a Penne, moderato da Irene Cocchini. A seguito, per le 21:30 ci sarà la prima “tranche” del Concerto per la Pace, in cui suoneranno Marco Petrucci, Disa Dlas, Youngdeep, Kepler, Brosa Kfebis ed il dj set di Luca Di Quinzio.
La seconda giornata, invece, comincerà col dibattito “Penne ed Italia a un anno dal voto tra sfide locali e prospettive nazionali”: dibattito moderato dal consigliere e segretario comunale di Rifondazione Gabriele Frisa fra la parlamentare pentastellata Daniela Torto, Carmen Ranalli (provinciale PD), Marco Fars (responsabile nazionale organizzazione di Rifondazione), Tiziano Massimi (Schierarsi, area vestina), Sergio D’Ambrosio (Insieme per Penne), Gabriele Pasqualone (PSI), Angela Pizzi (Penne Prossima), Guglielmo di Paolo (Penne Ribelle) e Margherita D’Agostino (PD Penne). A concludere, la seconda parte del Concerto per la Pace con musica rap di Disa Dlas, Zeta, Tecam, Rapsi, Keezy Shot e dj set di Weed Sommelier.



