L’Aquila. “Esprimo la più ferma condanna e il più profondo disappunto per le manifestazioni che, nelle ultime ore, in diverse città italiane sono degenerate in gravi episodi di violenza. Manifestazioni che erano partite con motivazioni precise, alcune delle quali anche condivisibili, e si sono subito trasformate in veri e propri atti delinquenziali, saccheggi e aggressioni nei confronti delle donne e degli uomini delle forze dell’ordine, a cui va tutta la nostra vicinanza e solidarietà”.
Così Maria Luigia Montopolino, capogruppo della Lega al Comune di Pescara e presidente della Commissione consiliare Mobilità e Sicurezza. “Oltre 200 persone accompagnate in questura, fra cui tantissimi giovani, come accaduto a Milano, non possono essere considerate manifestanti pacifici. Desta inoltre preoccupazione – sottolinea – il ruolo dei gruppi autonomi che si organizzano attraverso il passaparola sui social network come TikTok. Un fenomeno sul quale è necessario tenere alta l’attenzione anche da parte degli organismi preposti alla vigilanza sulle piattaforme digitali. Manifestare – prosegue – è un diritto sacrosanto garantito dalla Costituzione, ma quando la protesta diventa prevaricazione, danneggiamento, attacco alle persone, distruzione di cose e luoghi, smette di essere manifestazione e diventa inaccettabile violenza. Chi si nasconde dietro un cappuccio per devastare le città sta commettendo atti che nulla hanno a che vedere con il diritto di protesta. Svaligiare e danneggiare le attività commerciali di chi lavora ogni giorno con impegno e sacrificio significa colpire ingiustamente cittadini e famiglie. Rinnovo, quindi, la mia piena solidarietà alle forze dell’ordine, che con professionalità, equilibrio e spirito di sacrificio hanno garantito la sicurezza di tutti, affrontando anche insulti e aggressioni. A loro – conclude – va il nostro grazie e il nostro rispetto”.



