https://www.facebook.com/share/r/1BLCY1ujJs/Avezzano. Due giornate intense di ascolto, confronto e approfondimento scientifico che hanno richiamato numerosi pazienti, familiari, operatori sanitari e professionisti del settore. Si è concluso con una significativa partecipazione il doppio appuntamento dedicato alla sclerosi multipla promosso dall’unità operativa di Neurologia e Stroke Unit dell’ospedale di Avezzano, diretta dalla professoressa Simona Sacco.
La sala convegni del presidio ospedaliero marsicano si è riempita nel primo pomeriggio dedicato soprattutto alle persone che convivono con la malattia e alle loro famiglie. Un incontro fortemente voluto dal Centro Sclerosi Multipla di Avezzano per creare uno spazio di dialogo diretto tra pazienti e specialisti, in un clima di ascolto e partecipazione.
Numerosi gli interventi e le domande rivolte ai professionisti presenti, che hanno affrontato le molteplici problematiche legate alla patologia attraverso un approccio multidisciplinare. Dalla neurologia alla fisiatria, dalla psicologia alla ginecologia, passando per l’urologia, la riabilitazione, l’infettivologia e le altre discipline coinvolte nel percorso di cura, l’obiettivo è stato quello di mettere la persona al centro e offrire risposte concrete ai bisogni quotidiani dei pazienti.
Particolarmente apprezzato il confronto sui temi della qualità della vita, della gestione dei sintomi, della riabilitazione, della gravidanza nelle donne affette da sclerosi multipla e degli aspetti psicologici che accompagnano il percorso della malattia. Presenti anche le associazioni dei pazienti, che hanno contribuito ad arricchire il dibattito portando testimonianze ed esperienze dirette. Hanno colpito le testimonianze di alcuni pazienti che hanno condiviso la loro esperienza umana e clinica. Interessante e ricco di una visione di apertura al futuro e alla vicinanza nei confronti di pazienti, l’intervento di Marianna Cianciarulo, presidente regionale Aism Abruzzo (Associazione italiana sclerosi multipla). Ha saputo raccontare e descrivere lo spirito che caratterizza l’Aims, definita una grande famiglia.
Buona partecipazione anche alla seconda giornata, dedicata al convegno scientifico “Dalla diagnosi alla cura: la progettualità del futuro per il paziente con Sclerosi Multipla”, ospitato all’Hotel della Piana. L’iniziativa ha riunito neurologi, specialisti e professionisti provenienti dai Centri Sclerosi Multipla dell’Abruzzo e da altre realtà nazionali, offrendo un’importante occasione di aggiornamento sulle più recenti novità diagnostiche e terapeutiche.
Nel corso dei lavori sono stati approfonditi temi che spaziano dai biomarcatori alle nuove tecniche di neuroimaging, dalle terapie ad alta efficacia alle strategie di personalizzazione delle cure, fino agli aspetti legati all’invecchiamento del paziente e alla qualità della vita. Un confronto di alto livello scientifico che ha confermato il ruolo sempre più centrale della ricerca e dell’innovazione nella lotta contro la malattia. Particolarmente interessante la Lectio margistralis del professor Diego Centonze, uno dei massimi esperti italiani nella ricerca e cura della sclerosi multipla, che ha parlato di immunosenescenza.
Le due giornate rappresentano un importante segnale di crescita per la ASL Avezzano-Sulmona-L’Aquila e per il Centro Sclerosi Multipla marsicano, che continua a investire nell’assistenza, nella ricerca e nella presa in carico multidisciplinare dei pazienti. Un percorso che negli ultimi anni ha visto rafforzarsi anche la rete associativa e le attività di sensibilizzazione sul territorio, con un coinvolgimento sempre maggiore di pazienti, familiari, volontari e professionisti sanitari.
Un ruolo centrale nell’organizzazione delle due giornate è stato svolto dalla dottoressa Federica De Santis, dirigente medico della Neurologia e Stroke Unit dell’ospedale di Avezzano e referente del Centro Sclerosi Multipla marsicano, che insieme alla professoressa Simona Sacco e alla dottoressa Francesca Gabriele ha coordinato un’iniziativa pensata per unire assistenza, ascolto e aggiornamento scientifico. La forte partecipazione registrata, sia da parte dei pazienti sia degli operatori sanitari, testimonia la crescente attenzione che il Centro dedicato alle malattie demielinizzanti sta riservando a un approccio sempre più multidisciplinare e vicino alle esigenze delle persone.
La partecipazione registrata agli appuntamenti di Avezzano testimonia come il tema della sclerosi multipla stia trovando crescente attenzione nella comunità locale e come si stia consolidando una collaborazione virtuosa tra strutture sanitarie, associazioni e cittadini. Un lavoro condiviso che punta a migliorare non solo gli aspetti clinici della cura, ma anche la qualità della vita delle persone che convivono con la malattia.
In questo senso, il confronto diretto tra specialisti, pazienti e associazioni ha rappresentato uno degli elementi più significativi dell’iniziativa, confermando l’importanza di affiancare all’eccellenza clinica una rete di ascolto, informazione e supporto capace di accompagnare la persona lungo tutte le fasi del percorso di cura.
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