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Sciopero generale: è Pescara il cuore dell’Abruzzo che dice no al Jobs Act. Città paralizzata

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Pescara. Giornata di mobilitazione in città contro il Jobs act del governo Renzi. Oggi, in occasione dello sciopero generale, l’Abruzzo che non ci sta al Jobs Act e alle politiche economiche del governo renziano, scende in piazza. E lo fa a Pescara, dove i sindacati Cgil e Uil hanno deciso di concentrare i manifestanti. Oggi ci saranno otto ore di astensione dal lavoro che riguardano tutti i settori pubblici e privati, dalla scuola ai trasporti, dalla sanità agli uffici. In più le manifestazioni di piazza: 54 in tutta Italia di cui  5 interprovinciali, 39 territoriali e 10 regionali come quella abruzzese. La mobilitazione nel capoluogo adriatico prenderà il via alle 9 con il raduno sul molo nord, davanti alla statua della Madonnina. In arrivo da tutta la Regione sono previsti circa 50 autobus Nessuna chiusura preventiva di strade, ma si procederà per blocchi, con questura, polizia municipale e Digos che mano a mano sistemeranno e rimuoveranno le transenne in corrispondenza del percorso seguito dai manifestanti. Il corteo, a partire dalle 9,30, scgilfilerà sul lungofiume nord muovendosi verso piazza Italia, davanti ai palazzi di Comune, Provincia e Prefettura. Da qui attraverserà corso Vittorio Emanuele, svoltando su via Venezia e procedendo lungo via Fabrizi fino a piazza Salotto. La chiusura del comizio è in programma alle 12 in piazza Sacro Cuore. Per la città saranno 4 ore di disagi con traffico a rischio caos. Ma ben più pesanti potrebbero essere i disagi a tutto il settore dei trasporti nonostante il rispetto delle fasce di garanzia. I bus dell’Arpa non circoleranno dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 20.30. Fermi anche i mezzi Baltour (9.00/13.00-16.00/20.00), Cerella (8.30/12.30-15.30/19.30), Di Fonzo (8.30/12.30-15.30/19.30), Di Giacomo (8.30/12.30-15.30/19.30), Fratelli Napoleone (8.30/12.30-16.30/20.30), Sangritana (9.00/12.00-15.00/20.00). Gli autisti dell’Ama si asterranno dal lavoro dalle 9.10 alle 13.10 e dalle 17.10 alle 21.10, quelli della Gtm dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 19.00 alle 24.00. Alla Satam lo stop è programmato dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30). La Panoramica si ferma dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 20.00, Tessitore dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00. Fermo per tutto il giorno il Centro Turistico Gran Sasso. Oltre agli autisti sciopera dalle 6.00 alle 10.00 e dalle 13.00 alle 17.00 anche il personale adibito al servizio di pulizie di autobus e impianti, alla movimentazione e rifornimento autobus. Il personale restante si asterrà dal lavoro per 8 ore. Stessa astensione anche per il personale autostradale, lo sciopero infatti potra avere ripercussioni anche in questo settore. Sulle autostrade A24 (Roma–L’Aquila–Teramo) ed A25 (Torano–Pescara) i varchi con pagamento solo manuale potranno essere chiusi. Si potrà però circolare in autostrada attraverso i varchi con cassa automatica – in cui si può pagare in contante, o con carta di credito, Bancomat o Viacard – nonché i varchi Telepass. Strada dei Parchi informa che i servizi di assistenza e il funzionamento degli impianti è garantito e ricorda che l’uso del Bancomat ai caselli non comporta il pagamento di alcuna commissione bancaria. Disagi anche nei porti, traghetti e navi subiranno un ritardo di otto ore alla partenza mentre per un intero turno di lavoro si fermerà il personale amministrativo. Possibili disagi anche nel trasporto merci per lo sciopero di autotrasportatori, addetti alla logistica e corrieri, nonché nel soccorso stradale e nell’autonoleggio. A rischio anche il trasporto ferroviario. Potrebbe fermarsi per l’intera giornata anche la pubblica amministrazione, le scuole, gli uffici postali e gli ospedali, dove saranno garantiti solo i servissi essenziali e le urgenze.

 

 

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