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Sciopero del trasporto pubblico locale: orari e adesioni delle aziende pubbliche e private

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L’Aquila. Fit Cisl, Uli Trasporti e Faisa Cisal hanno proclamato per il prossimo 23 febbraio quattro ore di sciopero regionale dei servizi di trasporto pubblico locale esercitati da aziende pubbliche e private. ” Le scriventi Segreterie Regionali, in ultimo con nota del 28 Dicembre 2017, hanno esposto diverse rilevanti tematiche all’attenzione della Regione Abruzzo ricevendo, dopo circa un mese, una nota che non offre concrete soluzioni alle questioni sollevate e che rimanda ad indefiniti approfondimenti la soluzione di spinose questioni. Riteniamo infatti la cortese nota di riscontro del Consigliere delegato ai Trasporti del 22 gennaio c.m. prot. 17506/18 del tutto insoddisfacente sia rispetto allo scenario attuale che a quello che si prospetta nel breve/medio termine riguardo: alla sostenibilità dell’in-house per la TUA spa, agli affidamenti attraverso gara per i vettori privati, all’individuazione dei relativi lotti di gara e dei servizi minimi, alla concretizzazione dell’integrazione tariffaria, ed infine soprattutto rispetto alla sostenibilità di tutto il sistema TPL della Regione Abruzzo. Pur avendo scelto la strada del confronto costruttivo rispetto a quella della sterile contrapposizione registriamo, nostro malgrado, un totale stallo sia nel confronto con la Regione che all’interno della T.U.A. S.p.A. rispetto ad una serie di questioni strategiche che non lasciano presagire a nulla di buono. Per quanto attiene la TUA spa: carenza strutturale di veicoli efficienti per il servizio, carenza di personale nel settore delle manutenzioni, di macchinisti, di personale di manovra, di operatori di esercizio (con situazioni ormai non più sopportabili nella sede di Lanciano e nel settore del trasporto Urbano di Pescara). A fronte di tale scempio gestionale, siamo a ribadire il nostro fermo dissenso, già esposto nella nota del 28 dicembre, rispetto all’erogazione unilaterale di riconoscimenti economici e libertà operative ad alcuni Quadri adottati unilateralmente senza alcuna trasparenza e confronto sindacale come invece dettato dal CCNL di riferimento e ci tocca anche leggere sulla stampa che tali gratifiche si riferiscono ai risultati di gestione!”

“Torniamo a ricordare che tutto il personale di TUA continua a vedersi decurtato il salario aziendale in un sacrificio di sostegno economico concreto all’azienda e quest’anno, alla luce degli sfavorevoli risultati di bilancio, probabilmente non potrà percepire il premio di risultato nonostante siano stati raggiunti gli obiettivi di performance individuale prefissati. Sul fronte delle partite strategiche quali la soluzione della vicenda della controllata SISTEMA spa non siamo riusciti ad avere un VERO confronto di merito né con il liquidatore nominato (che ci pone innanzi ad una gestione antieconomica delle attività), né dalla TUA spa che sull’argomento ha sempre dribblato il confronto, né con la Regione Abruzzo. Il destino di 46 famiglie è in pericolo ed il problema lasciato in un limbo inspiegabile dato che le perdite di SISTEMA gravano al 75% sul bilancio di TUA spa e, per quanto ci è dato di sapere, già oltre 3 mln/€ ne costituiscono la consistenza. Il progetto SANGRITANA spa, pur condiviso nei principi, registra una serie di pesanti sconfitte sulle iniziative intraprese tanto da spaventare letteralmente i lavoratori coinvolti e di certo non aiuta la presa di posizione di alcuni rappresentanti della maggioranza di governo regionale che smentiscono gli indirizzi sin qui individuati e condivisi. La situazione della CERELLA appare paradossale. Allo stato attuale, essendo partecipata da TUA spa non potrà partecipare alle gare ne essere annessa in TUA vista le partecipazioni di capitale privato. Segnaliamo infine con rammarico che, nelle ultime due riunioni con la TUA spa si è tenuto con la direzione aziendale non un confronto sindacale ma un vero e proprio intrattenimento da salotto: molto cordiale ma totalmente improduttivo. L’annessione di AMA in TUA si ingarbuglia sempre più tra azioni dell’amministrazione comunale de L’Aquila ed interpretazioni diverse di Regione Abruzzo. Per tutto quanto sopra esposto, come già annunciato nella nota del 28 Dicembre 2017, considerato anche il venir meno degli impegni assunti con l’accordo in data 28 maggio 2017 a seguito del quale fu sospeso uno sciopero regionale, le scriventi Organizzazioni Sindacali Regionali, in conformità con quanto precisato dalla Commissione di Garanzia sull’esercizio del diritto di sciopero nell’ambito dei servizi pubblici essenziali con verbale n° 730 del 28 giugno 2007, proclamano per il giorno 23 febbraio 2018 una prima azione di sciopero di quattro ore dei Dipendenti di tutte le Società di trasporto della Regione Abruzzo da tenersi con modalità di seguito indicate: Lo sciopero determinerà l’astensione dal lavoro per tutti gli autoferrotranvieri delle aziende pubbliche e private operanti nella Regione Abruzzo nel rispetto delle modalità previste dagli accordi attuativi e dalle provvisorie regolamentazioni di cui alla legge 146/90 così come modificata dalla Legge 83/2000. Si riassumono di seguito le modalità di adesione allo sciopero”.

Personale Viaggiante

AMA 17.10/21.10

TUA 16,00/20.00

DI FONZO 16.00/20.00

NAPOLEONE 16.30/20.30

LA PANORAMICA 16.00/20.00

SATAM 16.30/20.00

CERELLA 16.00/20.00

BALTOUR 16.00/20.00

TESSITORE 16.00/20.00

DI GIACOMO 16.00/20.00

CENTRO TURISTICO G.S. Ultime 4 ore lavorative

Personale a Terra

Ultime 4 ore della prestazione lavorativa

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