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Sanità, M5S: piano ospedaliero in Abruzzo bozza confusa. Documento non completo, chi lo ha diffuso?

L'opposizione di Smargiassi, Pettinari e Taglieri a documento del centrodestra

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L’Aquila. “Un piano non completo, una sorta di bozza niente di più, è questo il documento che ci ha propinato l’assessore Verì oggi in commissione sanità spacciandolo per il riordino sanitario che questa regione sta aspettando con grandi speranze”. Così in una nota il MoVimento 5 Stelle al termine della lunga riunione della commissione Sanità nel corso della quale l’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì, in quota Lega, ha presentato il piano di riportino delle rete ospedaliera. “Alla confusione”, spiega il consigliere e vicepresidente del Consiglio regionale Domenico Pettinari, “creata dallo stesso assessore che ha presentato un documento che va a smentire quello uscito qualche giorno fa sulla stampa, si aggiunge una richiesta di rinvio per la stesura definitiva, un rinvio che potrebbe costare agli ospedali di Penne e Popoli la chiusura, poiché rallentando ancora l’approvazione del piano rischiamo di far scadere le deroghe al decreto Lorenzin che con grande fatica avevamo ottenuto per i due nosocomi delle aree interne abruzzesi”.

Prendono posizione anche il presidente della Commissione Vigilanza, Pietro Smargiassi e il vice presidente della commissione Sanità Francesco Taglieri. “Ritengo molto grave”, spiega Smargiassi, “che il documento contenente il riordino della rete sanitaria sia arrivato nelle mani della stampa e di alcuni consiglieri di opposizione, ancor prima della commissione di oggi. Chi lo ha diffuso? Come presidente della Commissione vigilanza farò partire un’indagine, fino ad arrivare anche all’ispezione dei Pc degli uffici se necessario, per capire come mai la stampa e alcuni consiglieri di opposizione dell’area centro sinistra avessero tra le mani un carteggio che il M5S, e addirittura parte della maggioranza, non avevano mai visto prima di oggi. E l’Assessore Verì non venga a dirci che quello “uscito” non era il documento ufficiale poiché, nonostante i suoi goffi tentativi di presentarlo come un elaborato ancora in fase di stesura, le domande dei consiglieri del centro sinistra e le sue successive risposte hanno palesato che il documento a cui l’assessore ha fatto riferimento per tutto il pomeriggio è proprio quello trapelato già nella giornata di ieri”.

“Inoltre”, rimarca il consigliere del M5S, “vorrei sottolineare, che nella bozza presentata oggi in commissione dell’emodinamica a Vasto non c’è una sola parola. Una mancanza che si traduce in una presa in giro fatta a discapito dei cittadini da tutti quei politici di centro destra, e delle associazioni a loro vicine, che della promessa di istituire l’Emodinamica nell’ospedale di Vasto hanno fatto il cavallo di battaglia in campagna elettorale”. “Nel documento confusionario”, conclude Taglieri, “è assente anche un reale studio di fattibilità. Oggi abbiamo perso una giornata tra informazioni mancanti, smentite dell’assessore e sé stesso e un caos generale che svilisce l’intero ente regionale”.

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