Avezzano. Via libera all’unanimità dal Consiglio regionale dell’Abruzzo alla risoluzione presentata dal capogruppo di Fratelli d’Italia Massimo Verrecchia per sostenere il riconoscimento di San Luigi Orione quale Patrono della Protezione Civile Italiana. Un’iniziativa che affonda le radici nella storia dell’Abruzzo e, in particolare, nell’opera svolta da Don Orione dopo il terremoto della Marsica del 1915, quando raggiunse Avezzano per organizzare i soccorsi e assistere la popolazione colpita. Ora la Regione chiede al Governo di sostenere l’iter istituzionale, trasmettendo la proposta al ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci e alle altre istituzioni coinvolte.
Approvata oggi all’unanimità dal Consiglio regionale dell’Abruzzo la risoluzione, presentata dal capogruppo di Fratelli d’Italia, Massimo Verrecchia, che impegna la Regione a sostenere formalmente la proposta di riconoscimento di San Luigi Orione quale Patrono della Protezione Civile Italiana. “Un voto unanime – commenta il Consigliere – che assume un significato particolarmente importante per l’Abruzzo, terra profondamente segnata dalla tragedia del terremoto della Marsica del 13 gennaio 1915 e da una lunga storia di emergenze e calamità naturali. Proprio all’indomani di quel devastante sisma, Don Luigi Orione raggiunse Avezzano e si mise al servizio delle popolazioni colpite, organizzando i soccorsi, assistendo i superstiti e dedicandosi all’accoglienza e al sostegno di migliaia di orfani.
Si tratta – prosegue Verrecchia – di un riconoscimento importante a una figura straordinaria, che ha saputo trasformare la solidarietà in azione concreta e organizzata. San Luigi Orione fu un autentico precursore della moderna Protezione Civile: nei momenti più drammatici seppe essere accanto alle popolazioni colpite, coordinando i soccorsi, collaborando con le istituzioni e prendendosi cura soprattutto dei più fragili. La sua opera ad Avezzano, dopo il terremoto del 1915, appartiene alla memoria più profonda della nostra regione. La risoluzione ricorda anche l’impegno di Don Orione nel terremoto di Messina e Reggio Calabria del 1908, dove si distinse nelle attività di soccorso e assistenza agli sfollati e agli orfani. Per la sua opera umanitaria fu nominato vicepresidente del Patronato ‘Regina Elena’ e ricevette dal governo del Regno d’Italia la medaglia d’argento per l’attività svolta a favore delle popolazioni terremotate.
Il valore della proposta non è, dunque, soltanto religioso, ma anche civile e istituzionale. I valori incarnati da San Luigi Orione, quali altruismo, solidarietà, capacità organizzativa, spirito di servizio e vicinanza alle comunità colpite dalle calamità, sono gli stessi che ancora oggi animano il sistema della Protezione Civile e le migliaia di donne e uomini che quotidianamente operano per la sicurezza e il soccorso delle nostre comunità. Con l’atto approvato oggi, la Regione Abruzzo esprime il proprio pieno sostegno alla proposta e impegna il Presidente della Giunta e la Giunta regionale a trasmettere una formale richiesta al ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, affinché il governo sostenga e accompagni l’iter istituzionale per il riconoscimento. La risoluzione prevede, inoltre, la trasmissione dell’atto alla presidenza del Consiglio dei Ministri, al dipartimento della Protezione Civile, ai Comuni di Avezzano e Tortona, al comitato promotore e alla congregazione della Piccola Opera della Divina Provvidenza, oltre alla promozione di iniziative culturali, commemorative e divulgative. Ringrazio tutti i consiglieri regionali per aver condiviso all’unanimità questa iniziativa – conclude Verrecchia – e’ un segnale forte che parte dall’Abruzzo. Riconoscere San Luigi Orione come Patrono della Protezione Civile Italiana significherebbe rendere omaggio a un uomo che, più di un secolo fa, seppe interpretare con straordinaria lungimiranza il dovere di essere presenti dove una comunità soffre. Dalla memoria del terremoto della Marsica può partire oggi un messaggio nazionale di solidarietà, servizio e speranza”.



