The news is by your side.

Salvini a Paganica con la felpa L’Aquila: dopo sette anni nulla è cambiato. Dov’è il governo?

2

L’Aquila. “Paganica, frazione dell’Aquila. Dopo 7 anni il centro storico è ancora deserto, tutto da ricostruire. I ragazzi delle medie vanno a scuola nei “moduli provvisori”, molti negozi ancora chiusi, case disabitate, niente campi sportivi, aziende agricole in ginocchio, tanti artigiani senza lavoro. La gente d’Abruzzo non molla e tiene duro, ma il governo dov’è? -GRAZIE ai tanti che mi hanno ben accolto!” Così Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, in visita questa mattina all’Aquila. “Il governo prenda in mano la situazione per quanto riguarda la ricostruzione post sisma perche’ evidentemente il Comune dell’Aquila non e’ all’altezza”. “E’ mio dovere essere qua per ricordare a chi governa che c’e’ ancora tanta gente senza casa, senza futuro e senza negozi. Non entro nelle polemiche su chi doveva fare e cosa doveva fare. So che, dopo sette anni – ha osservato Salvini – non e’ possibile che ci siano ancora delle frazioni che non hanno avuto ancora una lira di investimento. Se ci sono centinaia di progetti fermi non si puo’ pensare che un solo Comune prenda in mano il destino di 50-60 frazioni. Evidentemente hanno sbagliato a valutare. Probabilmente, qualcuno, penso al Pd, pensava di poter gestire tutto lui, appalti, subappalti e subappalti dei subappalti. Non sono in grado di farlo, quindi, ci vuole un intervento nazionale per sbloccare situazioni ferme da anni. Se e’ vero – ha infine osservato il leader della Lega Nord – che se ci sono un sacco di soldi, ma non esamini i progetti e non fai partire i lavori, quei soldi rimangono nel cassetto. Anzi, cornuti e mazziati”.salvini all'Aquila “Le frontiere se hanno un senso vanno controllate sia per gli uomini che per le merci che entrano ed escono. Quindi, e’ qualcun’altro che deve correggere il suo modo di lavorare. Mattarella sicuramente non fa gli interessi dei cittadini italiani, ma di altri”. Di chi? “Chiedetelo a lui”. Lo ha detto il segretario federale della Lega Nord e presidente di McS a margine della sua visita a Paganica, la frazione piu’ popolosa dell’Aquila dove Salvini e’ tornato per conoscere le problematiche ancora irrisolte e lo stato dell’arte post sisma a poco meno di una settimana del settimo anniversario del terremoto che devasto’ il capoluogo di regione e altri comuni abruzzesi. Il leader della Lega ha sostenuto di non essere l’unico paladino del buon fare: ce ne sono tante di brave persone – ha osservato – non le abbiamo al governo, purtroppo, perche’ siccome chi e’ al governo decide cosa fare e cosa non fare, in questo momento abbiamo un governo che non e’ amico degli italiani. Sulle frontiere – ha proseguito Salvini – il mio problema e’ quello di non lanciare segnali pessimi come quello di Mattarella che fa presupporre che in Italia possa entrare tutto, non solo uomini, ma anche merci. Ci stanno inondando di latte straniero, riso straniero, carne straniera, formaggi stranieri, arance straniere, pomodori stranieri. Io vorrei che mangiassimo cose di casa nostra”. “No no, Bertolaso no”. Il leader della Lega, a L’Aquila per verificare lo stato di ricostruzione post terremoto, non ha voglia di parlare dell’ex numero uno della protezione civile e si limita a dire, riferendosi al sindaco di Roma: “Bertolaso non e’ il mio candidato, non sono qui a parlare di politica”. In particolare, il segretario federale della Lega Nord, lo ha detto nella frazione aquilana di Paganica a margine di un tour del centro aquilano dove la ricostruzione privata stenta ancora a decollare. Qui Salvini ha incontrato una delegazione di artigiani e allevatori locali che gli hanno prospettato una serie di problematiche proprio relative al post sisma di cui Salvini ha garantito loro che si fara’ parte attiva ad ogni livello istituzionale. Appena giunto a Paganica gli esponenti locali del movimento Noi con Salvini hanno fatto dono al loro presidente di una felpa bianca con la scritta L’Aquila e dove era inciso il suo nome, felpa che il leader della Lega ha subito indossato.

Articoli più letti

Ultimi articoli