Pescara. Prima riunione operativa, in Comune, per attivare la rottamazione quinquies, dopo il via libera arrivato dal Consiglio comunale alle due delibere. L’assessore alle Finanze e al Bilancio Maria Rita Carota e il dirigente Andrea Ruggieri hanno incontrato il direttore generale di Adriatica Risorse Giovanni D’Aquino e i tecnici della società di riscossione per definire il percorso da seguire e i passaggi necessari per rendere le procedure il più possibile semplici, chiare e di conseguenza comprensibili a tutti i cittadini interessati, che saranno adeguatamente informati sul da farsi nel momento in cui la procedura sarà messa a punto.
Adriatica Risorse ha garantito la massima disponibilità e collaborazione e si è già adoperata per realizzare dal punto di vista tecnico una serie di step che porteranno all’avvio della rottamazione. Nell’ambito di questa fase preparatoria la società di riscossione, di concerto con il Comune, attiverà, tra l’altro, un dialogo collaborativo con tutti i soggetti e le realtà che saranno coinvolti, a partire dalle altre società di riscossione, passando per gli intermediari abilitati (infatti dovrebbero essere estese le convenzioni anche ai Commercialisti, ai Tributaristi, ai Consulenti del Lavoro e persino agli Avvocati).
Nelle prossime settimane si terrà un altro incontro e saranno fornite delucidazioni sulla data di avvio.
L’assessore Carota annuncia che “cureremo in modo capillare la comunicazione per far conoscere questo strumento e consentire ai cittadini di verificare e regolarizzare le posizioni debitorie nei confronti del Comune, offrendo il miglior supporto possibile. Ringrazio il settore finanziario dell’Ente e Adriatica Risorse per la disponibilità ad affrontare questo percorso”.
Carota ricorda che la definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse riguarda Ici, Imu, tari, Tasi e sanzioni al Codice della strada i cui atti esecutivi sono stati emessi dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2019 (tributi comunali) e dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 (sanzioni stradali). E’ importante ricordare che le istanze dovranno essere presentate al concessionario che ha emesso l’atto: Ader, Soget o Adriatica risorse e lo si farà in via telematica. Si pagherà solo la quota capitale (imposta o sanzione), con le spese di notifica e le spese delle procedure esecutive mentre vengono cancellati interessi, maggiorazioni di legge e aggio di riscossione.



