Roseto degli Abruzzi. Si è conclusa sabato 18 luglio, presso l’Arena allestita nella Villa Comunale, la trentesima edizione del festival Roseto Opera Prima. La manifestazione, promossa dall’associazione Sulmonacinema APS in collaborazione con Meta APS e con il sostegno del Comune di Roseto degli Abruzzi, ha vissuto una serata finale ricca di pubblico e ospiti, suggellando un’edizione storica che ha registrato quasi cinquecento presenze ogni sera.
Il premio principale per il Miglior Film, la Rosa presentosa della Gioielleria Michini, è stato assegnato all’opera “Gioia mia” di Margherita Spampinato. La giuria — composta da Martina Barone, Luigi Caggiano e Fabrizio Mancinelli — ha premiato il film per la limpidezza nel trasformare lo scontro tra l’infanzia iperconnessa del presente e il tempo arcaico di una Sicilia sospesa tra riti e superstizioni, offrendo un racconto di formazione che restituisce la pienezza dell’istante e affronta il tema del desiderio come resistenza alla velocità del contemporaneo. Alla serata erano presenti i produttori Benedetta Scagnelli e Alessio Pasqua, affiancati da un videomessaggio della regista.
“Gioia mia” ha conquistato anche il riconoscimento per il Miglior Attore, andato al giovanissimo protagonista Marco Fiore. La giuria ha motivato la scelta sottolineando la straordinaria naturalezza con cui l’attore sostiene l’intero racconto, dando voce a un’infanzia vera e mai addomesticata, capace di trovare nella recitazione e nel confronto con Aurora Quattrocchi una rara verità di sguardi e gesti.
La serata conclusiva, aperta come di consueto da Francesca Martinelli, ha reso un sentito omaggio alla memoria del fondatore della kermesse, Tonino Valerii. Luca Maggitti Di Tecco ha ricordato la sua figura consegnando al figlio Luca la Rosa d’Argento e una targa alla memoria per la sua visione che continua a rinnovarsi. Successivamente, la memoria storica Mario Giunco ha consegnato simbolicamente l’attestato di partecipazione al progetto ROP School a una bambina e alla sua maestra, in rappresentanza degli studenti che hanno seguito le lezioni sul linguaggio audiovisivo tenute da Carlo Liberatore presso la Biblioteca Civica. Lo stesso Giunco ha poi ricevuto dalla giunta e da Sulmonacinema APS la Rosa d’argento per il suo ruolo di unione tra le generazioni rosetane amanti della cultura.
Il programma della serata finale ha offerto anche un momento musicale con la performance in live solo, voce e pianoforte, della cantautrice Casadilego, che ha fatto da preludio all’ultimo appuntamento del ciclo “Scena prima – storie di esordi”. Condotto dal critico cinematografico Davide Stanzione, l’incontro ha visto protagonista l’attrice Barbora Bobulova. Per la sezione dei cortometraggi selezionati dal Sulmona International Film Festival, il pubblico presente ha decretato la vittoria del premio di categoria all’opera “A domani” di Emanuele Vicorito.
L’evento conclusivo ha fatto seguito a un ricco percorso iniziato con la presentazione del volume “Cinema in Abruzzo – Storia e luoghi” il 10 luglio presso il Destino – Churrascaria & Cocktail Bar, la pre-apertura del 12 luglio a Casal Thaulero con la proiezione di “Napoli – New York” di Gabriele Salvatores, e la serata inaugurale del 15 luglio impreziosita dal concerto dell’Orchestra I Musici Lotariani. Il cartellone delle proiezioni dal 15 al 18 luglio ha proposto le opere prime “Tienimi Presente” di Alberto Palmiero, “Avemmaria” di Fortunato Cerlino e la pellicola vincitrice “Gioia mia”, affiancate dagli approfondimenti di “Scena Prima” che hanno ripercorso gli esordi di ospiti come Fortunato Cerlino, Enzo Decaro e Barbora Bobulova, e dal viaggio nel tempo della novità “ROP Memories” curato da Luca Maggitti Di Tecco.
Soddisfazione per la riuscita dell’evento è stata espressa dall’amministrazione comunale — rappresentata dal Sindaco Mario Nugnes, dall’Assessore alla Cultura Francesco Luciani e dall’Assessore al Turismo Annalisa D’Elpidio — che ha confermato la volontà di continuare a investire sul rinnovamento e sulla crescita del festival pur rimanendo saldi alle sue radici. Parole di orgoglio sono giunte anche dal presidente di Sulmonacinema Marco Maiorano per la conclusione di un ciclo iniziato nel 2023, dal direttore artistico Carlo Liberatore per il valore dei temi giovanili trattati nelle pellicole, e dal presidente di Meta APS Patrizio Maria D’Artista, che ha ringraziato la città, i volontari e lo straordinario pubblico per l’affetto dimostrato verso questo patrimonio culturale.



