Pescara. Il riconoscimento ufficiale dell’Istituto comprensivo Pescara 1 quale unica scuola della città di Pescara (e una delle sei in tutta la regione Abruzzo) autorizzata per la sperimentazione triennale nazionale (Legge 22/2025) dedicata allo sviluppo delle competenze non cognitive e trasversali è stato al centro della riunione della commissione comunale Pubblica istruzione, presieduta dal consigliere Loris Mazzioli, con la partecipazione della dirigente scolastica dell’istituto Valentina Palleri.
Si tratta di “un riconoscimento prestigioso che proietta la scuola pescarese ai vertici dell’innovazione didattica nazionale”, dice Mazzioli parlando di “un percorso innovativo che non introduce una ‘nuova materia’, ma valorizza e struttura un modello pedagogico già forte”, integrando tre pilastri fondamentali:
– Estensione del Metodo Montessori: attivo dalla scuola dell’infanzia (nel plesso Andersen) fino alla primaria, per coltivare l’autonomia, la concentrazione e la capacità di scelta fin da piccoli;
– Modello DADA (Didattica per Ambienti di Apprendimento): la scuola supera il concetto di “classe fissa” per passare ad aule tematiche e spazi coordinati (laboratorio digitale, ambiente flessibile, aula visuale), nei quali gli studenti si muovono responsabilmente;
– Didattica Esperienziale all’Aperto ed Eco-Inclusione: l’orto didattico e i giardini sensoriali diventano veri e propri laboratori d’apprendimento dal vivo dove coltivare la cura, il pensiero critico, la gestione delle emozioni e lo spirito di collaborazione, con progetti che uniscono le scienze alla letteratura e al teatro.
”Accogliere in commissione la dirigente Palleri e la vicepreside Paola Prando è stato un motivo di grande orgoglio per l’Amministrazione” – dichiara Mazzioli. “L’Istituto Pescara 1 rappresenta oggi un’eccellenza che fa da apripista per l’intera città. La sperimentazione didattica non è una questione chiusa tra le mura scolastiche, ma un’opportunità che rigenera la nostra comunità, trasformando la scuola in un vero e proprio “hub” di cittadinanza attiva”
“Come Commissione – conclude Mazzioli – confermiamo la massima disponibilità ad approfondire la conoscenza di tutte le iniziative in essere o da avviare, per un confronto proficuo: ascoltare e sostenere l’Istituto Comprensivo Pescara 1 significa dare voce a pratiche già vive e sostenere la trasformazione di una sperimentazione nazionale in un’opportunità stabile per studenti, famiglie e città. La sperimentazione dell’Ic Pescara 1 si propone infatti di diventare una “buona pratica”, un modello, pronta ad aprirsi al territorio e alle famiglie per costruire una rete educativa sempre più solida, moderna ed equa”.



