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Riforma della legge sul commercio, Confcommercio condivide la linea di Lolli

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Pescara. Si è svolto ieri presso la sede dell’Assessorato Regionale alle Attività Produttive in Pescara, un incontro tra l’Assessore Giovanni Lolli coadiuvato dal  dirigente del settore Dott. Piergiorgio Tittarelli e dall’Arch. Luana Sardini, un produttivo incontro con le parti sociali abruzzesi sul tema della riforma della legge regionale che regola il commercio che dovrebbe evolversi,secondo gli intendimenti del Consiglio e della Giunta Regionali, in Testo Unico del Commercio da varare entro i prossimi sei mesi. Confcommercio Abruzzo ha partecipato unitamente alle altre associazioni di categoria ed ai sindacati ai lavori, con una  delegazione composta  dalla Vice Presidente Regionale Dott.ssa Marisa Tiberio e dal Direttore Regionale Celso Cioni. Al riguardo la nostra Organizzazione esprime particolare  soddisfazione per i contenuti, la tempistica e la metodologia proposte  dall’Assessore Lolli che ha affermato la necessità di riequilibrare il sistema distributivo regionale sostenendo, come peraltro da anni richiesto da Confcommercio, la necessitàdi porre massima attenzione alle  serie difficoltà che migliaia di esercizi  di vicinato esistenti nei centri storici  incontrano da anni per i quali, ha sostenuto Lolli,occorrono sostegni e politiche attive di rilancio, considerata la eccessiva e sproporzionata presenza di centri commerciali della grande distribuzione organizzata lolli_oche, soprattutto in alcune aree della nostra regione, fanno registrare la più elevata densità  europea di  metri quadri di G.D.O. per abitante. Confcommercio condivide pienamente  l’impianto delle linee guida tracciate dall’assessore Lolli e si dichiara pronta a collaborare proficuamente per il varo di una nuova normativa che tracci una netta linea di discontinuità con il  recente passato che ha visto,purtroppo, prevalere gli interessi di un settore , quello della G.D.O. che,a nostro avviso, ha schiacciato gli spazi del sistema distributivo abruzzese minando il pluralismo dell’offerta distributiva la quale, in presenza anche di un pesante calo dei consumi registratosi negli ultimi anni, ha determinato la chiusura di moltissime micro e piccole imprese del commercio tradizionale determinando anche fenomeni  negativi, quali la desertificazione dei nostri meravigliosi centri storici urbani, a nostro avviso patrimonio strategico e fondamentale sia a livello socio-economico che  ai fini della necessaria valorizzazione turistica territoriale,vocazione autentica del nostro Abruzzo. Ci prodighiamo sin d’ora, con impegno e spirito di servizio,  a contribuire ai lavori preparatori della nuova normativa, supportando con entusiasmo gli sforzi del Consiglio Regionale e dell’Assessore alle Attività Produttive, cui va il nostro incoraggiamento e la nostra gratitudine per definire positivamente e nei tempi previsti,  la nuova importantissima normativa regionale sul commercio che interessa e riguarda migliaia di imprese e  decine di migliaia di addetti occupati nel settore.

 

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