AbruzzoLive
No Result
View All Result
INVIA ARTICOLO
AbruzzoLive
No Result
View All Result
AbruzzoLive
No Result
View All Result

Rifofondazione comunista e Anpi per il 25 aprile a Teramo: “Fuori la guerra dalla storia”

Redazione Cronaca di Redazione Cronaca
26 Aprile 2022
A A
131
condivisioni
1k
letture
FacebookWhatsapp

Teramo. Nella mattinata di lunedì 25 aprile 2022, una delegazione della Federazione di Teramo del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, con il Segretario provinciale Mirko De Berardinis, ha partecipato alle Celebrazioni del 25 APRILE – Festa nazionale, 77° anniversario della Liberazione d’Italia dal nazifascismo, che si sono tenute a Teramo. La manifestazione organizzata dal Comitato Provinciale di Teramo dell’ANPI (Associazione nazionale Partigiani d’Italia) insieme al Comune e alla Provincia di Teramo (Medaglia d’Oro della Resistenza) è iniziata con la deposizione di una corona d’alloro presso il Monumento ai Caduti della Resistenza Partigiana in Largo Madonna delle Grazie.

Da lì è partito il corteo che ha attraversato le vie del centro storico della città per raggiungere Viale Mazzini dove si sono tenuti gli interventi istituzionali alla presenza delle scolaresche. A seguire presso la Villa Comunale “Stefano Bandini” sono stati commemorati i Teramani Mario Capuani, Alberto Pepe e i due comunisti Berardo D’Antonio e Romolo Di Giovannantonio, irriducibili oppositori del regime mussoliniano, morti di stenti nelle carceri fasciste.

Cocullo, riscatto case Ater: incontro operativo per avviare l’acquisto degli alloggi

Cocullo, riscatto case Ater: incontro operativo per avviare l’acquisto degli alloggi

16 Maggio 2026
Scerni, torna il Trofeo Accademia della Ventricina: domenica la quindicesima edizione

Scerni, torna il Trofeo Accademia della Ventricina: domenica la quindicesima edizione

16 Maggio 2026

La Federazione provinciale di Teramo del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea rende omaggio, al fianco dell’ANPI, alle partigiane e ai partigiani, agli eroi della Battaglia di Bosco Martese, a tutti i combattenti e i Caduti della resistenza antifascista e della lotta di liberazione nel Teramano.

“Dopo due anni di pandemia il 25 aprile di quest’anno cade sotto l’incubo di una guerra che coinvolge l’Europa e il nostro Paese. Condanniamo l’invasione dell’Ucraina da parte di Putin che ha già causato milioni di profughi e migliaia di vittime. Diciamo no all’espansionismo della Nato e alla volontà degli USA di alimentare una guerra per procura contro la Russia sulla pelle del popolo ucraino. Condanniamo la scelta del governo italiano di inviare armi e di aumentare enormemente le spese militari, mentre si tagliano ulteriormente i fondi per la sanità e la scuola, le fasce più deboli, il lavoro, i servizi pubblici. Siamo scesi in piazza, con l’ANPI e tutte le organizzazioni antifasciste e pacifiste, per difendere la Costituzione nata dalla Resistenza e il ripudio della guerra sancito dall’articolo 11, per ribadire che non è con la guerra che si costruiscono la democrazia e la Pace tra i popoli. Siamo solidali con l’ANPI e il suo Presidente nazionale Pagliarulo, sotto attacco da giorni da parte della grande informazione padronale e dei “partiti con l’elmetto” per aver tenuto una posizione pacifista e contro il riarmo, coerente con la storia e i principi della nostra Resistenza antifascista! Siamo e saremo sempre al loro fianco contro vecchi e nuovi nemici, guerrafondai e revisionisti, con l’antifascismo nel cuore”.

 

“Chiediamo l’immediato “cessate il fuoco”, l’apertura di serie trattative, mediate da chi non ha interessi nel conflitto, il ritiro delle truppe russe e l’avvio di un processo di pace. Chiediamo che il governo e il parlamento la smettano si tradire la Costituzione e che l’Italia assuma un ruolo di mediazione. La Liberazione, nel ventunesimo secolo, si deve tradurre nell’impegno per il disarmo nucleare e convenzionale, nel contrasto radicale a tutti i fascismi, nazionalismi e imperialismi, nello scioglimento di blocchi militari come la Nato che alimentano i conflitti, nel multilateralismo e nel rilancio del ruolo delle Nazioni Unite e del diritto internazionale. Ci schieriamo dalla parte dei popoli e contro la guerra. Putin e la Nato sono entrambi avversari della pace e del disarmo. La Resistenza di tanti giovani, uomini e donne, al nazifascismo, ci ha lasciato in eredità una Costituzione pacifista. Mentre rischiamo che la follia degli oligarchi dell’est e dell’ovest scateni la terza guerra mondiale, rilanciamo il motto della nostra compagna partigiana Lidia Menapace: fuori la guerra dalla storia! Viva il 25 aprile!”.

 

Share52Send
  • Credits
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • topscelte.it

© 2025 Live Communication

No Result
View All Result
  • AbruzzoLive, news e diretta Live dall Abruzzo
  • Acquistare Viagra Generico senza ricetta in farmacia online
  • Autori
    • Franco Santini
  • Contatti
  • Cookie Policy (UE)
  • Credits
  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
  • Footer Articolo
  • Guida vini 2020
  • Guida vini 2020-tp
  • Home Page
  • Lavora con noi, offerte di lavoro
  • Listino Elettorale 2024
  • Notizie del giorno
  • Podcast
  • Privacy Policy
  • Pubblicità
  • Territorio

© 2025 Live Communication