The news is by your side.

Ricostruzione post-sisma, riconsegnato condominio con concerto della Corale Gran Sasso

0

L’Aquila. La ricostruzione post-sisma dell’Aquila si tinge di sociale e di cultura in occasione della riconsegna ai proprietari del condominio “Astro”, tra i quartieri Torrione e San Francesco, nell’immediata periferia del capoluogo. Dopo i lavori di abbattimento e ricostruzione con le più moderne tecnologie e risparmio energetico, il nuovo insediamento edilizio ospiterà il Concerto d’estate della Corale Gran Sasso, un evento aperto al pubblico proprio per celebrare la riconsegna del complesso costituito da dieci appartamenti e anche per offrire un momento ddownload (5)i aggregazione del contesto cittadino che appare ancora disgregato a causa del tragico terremoto del 6 aprille 2009. L’appuntamento è per lunedì 4 agosto alle ore 18 in via Nicola Moscardelli numero 9, nel piazzale condominiale. Il programma prevede la benedizione dei fabbricati, del quartiere e del condominio a opera del parroco di San Pio X, padre Claudiu Hazaparu, i saluti della senatrice Stefania Pezzopane, residente del quartiere, e infine l’esibizione della Corale diretta dal maestro Carlo Mantini con una selezione di canti aquilani. I lavori di ricostruzione sono stati curati dall’impresa Gaia Costruzioni & Restauri e dallo studio CasArchitettura. Le due società aquilane hanno voluto promuovere questo binomio sociale-ricostruzione, offrendo ai residenti del quartiere un binomio finora unico nel post-terremoto. I lavori di realizzazione del fabbricato cominciarono nel 1959, quasi mezzo secolo dopo è stato abbattuto e riedificato completamente. L’intervento è costato complessivamente 2,3 milioni di euro. Si tratta di un edificio residenziale a sette piani su isolatori sismici con un garage interrato assente nel progetto originale che consentirà di recuperare numerosi posti auto. Lo studio delle moderne soluzioni impiantistiche e di rendimento energetico, dalla realizzazione dell’isolamento a cappotto, della facciata ventilata, dei pannelli solari termici, degli infissi basso emissivi e il riscaldamento a bassa temperatura ha consentito di attestare l’edificio in classe energetica “A”. “Il Condominio ‘Astro’, una delle opere che ci rende più fieri, ha richiesto un notevole impegno sia in ambito tecnico/progettuale, che sul campo esecutivo – spiega Stefano Cipriani titolare dell’impresa Gaia – Le complessità che abbiamo incontrato durante il percorso ci hanno consentito di concentrare ulteriormente le nostre migliori risorse in ambito aziendale, per la ricerca di soluzioni sempre approfondite ed efficaci. Non abbiamo lasciato nulla al caso”. “Mi auguro di aver concretizzato le migliori aspettative dei cittadini, qualsiasi difficoltà incontrata nella realizzazione dell’opera è stata risolta dall’impegno professionale ma soprattutto dal profondo legame affettivo che mi lega alla storia”, aggiunge Pier Francesco Mantini, socio e direttore tecnico della Società di Ingegneria. Cipriani e Mantini hanno sottolineato che la decisione di legare alla riconsegna dell’immobile un evento per la città oltre che uno scopo sociale “per riaggregare relazioni perse a causa del sisma è legata alla necessità di testimoniare buone pratiche in un processo di ricostruzione che spesso causa polemiche e insoddisfazioni”. Nel corso della cerimonia verrà anche scoperta una targa intitolata ai condomini Carlo Mantini, Angela Scordamaglia, Clara Ciarrocca, Eliana Mantini e Maria Spatolisano, che abitavano il palazzo e sono scomparsi dopo il terremoto.

Articoli più letti

Ultimi articoli