The news is by your side.

Renzetti ritira il premio Harald Perten, il ricercatore senior lavora all’Università di Wageningen in Olanda

2
Foto: Ansa

Pescara. Stefano Renzetti, ricercatore senior dell’Università di Wageningen in Olanda, ha ricevuto il premio Harald Perten 2018: un riconoscimento che viene assegnato per i risultati nella ricerca sulla Scienza e tecnologia dei cereali. Renzetti, figlio dell’ex sindaco di Spoltore Donato, ha frequentato il liceo scientifico “Da Vinci” a Pescara e si è laureato a Bologna in Scienze e tecnologie dell’alimentazione, prima di conseguire il dottorato di ricerca all’Università di Cork. Il premio, conferito ogni due anni dall’International Association for Cereal Science and Technology (ICC), è stato consegnato durante la 19/a conferenza “Science meets technology’ a Vienna. Renzetti è stato scelto per la sua capacità di tradurre gli sviluppi delle conoscenze scientifiche nella realtà della produzione.

“Molte delle nostre ricerche sono condotte per i partner industriali”, spiega, “e spesso non possono essere divulgate: sono grato all’ICC che tiene regolarmente in considerazione questo tipo di attività di ricerca”. La mission della Wageningen University & Research è “esplorare il potenziale della natura per migliorare la qualità della vita”: ha oltre 6.500 dipendenti e vi conta 12 mila studenti da più di 100 paesi nel mondo. Per Renzetti la targa e 5.000 dollari di onorario. Tra le altre, le sue attività di ricerca hanno guidato alcuni partner industriali allo sviluppo di prodotti da forno senza zuccheri aggiunti e con un sostanziale arricchimento in fibre. Prodotti che hanno riscontrato un grande successo commerciale. Renzetti si augura che il premio possa stimolare future collaborazioni con altre università e l’industria alimentare “viviamo in un’epoca in cui cresce l’attenzione sulla qualità nutrizionale degli alimenti in relazione alla riduzione di zuccheri, sale e grassi e all’aumento nel contenuto in fibre. Le nostre attività di ricerca intendono dare un contributo importante a tale tendenza”.

Per il futuro, l’obiettivo è di integrare gli aspetti tecnologici della formulazione degli alimenti con gli effetti sulla salute. Un approccio olistico che ponga le basi scientifiche per consentire lo sviluppo di alimenti gustosi per il palato che contribuiscano al benessere di chi li consuma.

Articoli più letti

Ultimi articoli