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Regionali: riconferma D’Amico, caos liste Pd. RIschio fuga dal centrosinistra

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borrelli_0989L’Aquila. Sembra complicarsi di ora in ora la trattativa elettorale per la composizione delle liste nel centrosinistra. Questa mattina è stata ufficializzata la riconferma per la candidatura di Giovanni D’Amico per la quale il silenzio di questi giorni non faceva ben sperare. ” Sono lusingato per l’apprezzamento che la direzione regionale del Partito Democratico ha voluto esprimere nei miei confronti per il lavoro che ho svolto – ha dichiarato il Vice Presidente D’Amico.  E continua: “Il mio impegno negli anni non facili della Giunta di centro sinistra non è venuto meno in questi anni che ci hanno visto, dall’opposizione, affrontare le tante criticità di un periodo economico e sociale molto complesso ed articolato e nella sostanziale inerzia del Governo Chiodi “. Non sono stati ancora sciolti, invece, i nodi sulle liste d’appoggio al candidato presidente Luciano D’Alfonso. Dopo l’approdo in casa del centrosinistra dell’ex assessore Daniela Stati oggi è arrivata anche la conferma dell’assessore Angelo Di Paolo. I due marsicani dovrebbero essere collocati in una delle compagini civiche che però non è stata ancora delineata. Nei giorni scorsi si era parlato di una lista con Emilio Nusca, Lorenzo Berardinetti, Lucia Pandolfi e Andrea Gerosolimo. Oggi sembra che le cose siano cambiate. Mentre per Stati e Di Paolo è confermata la presenza in un’unica lista gli altri sono ancora in cerca di una collocazione. Nelle ultime ore sono arrivate anche altre proposte tanto che Berardinetti e Gerosolimo stanno valutando anche un passaggio con Borrelli per Abruzzo Civico. La nuova formazione politica, che scendera’ in campo per le prossime elezioni regionali, e’ stata presentata, questa mattina, a Pescara, dal giornalista Giulio Borrelli, coordinatore politico e portavoce del movimento, e da Ezilde Ferrara. Le voci ora si rincorrono, come del resto le conferme e le smentite, ma nelle ultime ore le liste dovrebbero essere chiuse e gli scenari saranno sicuramente più chiari agli addetti ai lavori e finalmente anche agli elettori.  (g.r.)

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