Si sono aperti regolarmente alle ore 7 i seggi per il referendum costituzionale, con le “Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento
dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione”. Il corpo elettorale, ripartito nei 7.998 Comuni e nelle 61.551 sezioni elettorali del territorio nazionale, è pari a 46.714.950 elettori, di cui 22.465.280 uomini e 24.249.670 donne. Lo scrutinio dei voti inizierà nella stessa giornata di oggi, subito dopo la chiusura delle votazioni alle ore 23. Secondo i primi dati arrivati al Viminale (relativi al 10% dei comuni, circa 800 su un totale di 7.998) l’affluenza alle urne alle ore 12 in Italia per il referendum va attestandosi intorno al 18%. Lo si rileva dal sito del ministero dell’Interno.
Nella scheda elettorale per il referendum, che potrebbe confermare o respingere la riforma costituzionale approvata dal Parlamento, comparirà il seguente quesito: “Approvate voi il testo della legge costituzionale concernente ‘Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione’ approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?”. Alla fine del quesito due caselle, una con il ‘Sì’ e una con il ‘No’. Basta barrare con una ‘x’ la propria scelta. Il Referendum Costituzionale non prevede quorum vince la scelta indicata dalla maggioranza di quanti si recheranno alle urne.



