Pescara. Una risposta lampo delle forze dell’ordine e della Magistratura ha portato all’arresto del presunto autore di una violenta rapina a mano armata, messa a segno lo scorso 1° ottobre ai danni di un esercizio commerciale nella zona di Portanuova. Nella giornata di ieri è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP su richiesta della Procura della Repubblica di Pescara.
I FATTI – L’episodio era avvenuto intorno all’una di notte. Un uomo, a volto scoperto ma parzialmente travisato e armato di un fucile, ha fatto irruzione nell’attività commerciale minacciando i presenti per farsi consegnare l’incasso contenuto nella cassa. Il proprietario del locale, intervenuto dal retrobottega con grande coraggio, ha tentato di fermare il malvivente ingaggiando con lui una breve colluttazione. Il rapinatore era comunque riuscito a guadagnare la fuga a bordo di un’utilitaria.
LE INDAGINI – Immediato l’intervento degli equipaggi della Squadra Volante della Questura di Pescara. Gli agenti hanno avviato sul posto i rilievi tecnici, scientifici e dattiloscopici, acquisendo contemporaneamente le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza dell’area. L’incrocio dei dati, le analisi dei fotogrammi e i riscontri investigativi coordinati dalla Procura di Pescara hanno consentito di stringere il cerchio attorno all’indagato in tempi brevissimi. Ricostruito un solido quadro probatorio, la Procura ha chiesto e ottenuto la misura restrittiva in carcere per il responsabile
L’operazione evidenzia la tempestività, la professionalità e l’efficace sinergia tra le Forze dell’Ordine e l’Autorità Giudiziaria, capaci di garantire una risposta rapida e concreta per la sicurezza e il presidio del territorio cittadino.



