
Pescara. Nel contesto del Dibattito Pubblico sul raddoppio della ferrovia Roma-Pescara si è tenuto oggi presso il Municipio del Comune di Scafa il primo tavolo tecnico aperto ad espropriandi e frontisti volto ad approfondire il tema della corresponsione degli indennizzi per gli abitanti che si trovano sul tracciato di RFI o nelle immediate vicinanze.
Alla presenza del Sindaco di Scafa, Maurizio Giancola, il Vicecoordinatore del Dibattito Pubblico ha accolto il Referente di progetto di RFI, Andrea Borgia, diversi tecnici RFI, quasi trenta cittadini del Comune di Scafa in rappresentanza di 12 immobili in oggetto di esproprio, un cittadino frontista e 4 frontisti soggetti anche a esproprio.
Il tavolo tecnico odierno, così come anche gli altri previsti per domani, nasce per accogliere accoglie la richiesta – proveniente dal territorio – di istituire un confronto specificatamente dedicato al tema degli espropri e delle barriere antirumore, richiesta emersa durante l’incontro di approfondimento del 17 marzo.
Nel corso dell’incontro, che si è svolto in un clima sereno e collaborativo, i tecnici Italferr hanno fornito risposte puntuali e chiarito i tempi della procedura e le modalità tramite cui verranno calcolati gli indennizzi. In alcuni casi, si sono individuate anche possibili variazioni al quadro progettuale. In chiusura, il Sindaco di Scafa ha ricordato la possibilità di inviare osservazioni tramite lo strumento dei Quaderni degli Attori tramite il sito del Dibattito.
I prossimi appuntamenti sono domani giovedì 31 marzo: dalle 10 alle 12 al Municipio di Alanno, dalle 12.30 alle 15 a Interporto nell’Edificio spedizionieri – sala verde – secondo piano, per Manoppello, e infine dalle 16 alle 18 nella Sala Comunale presso il Casone, a Chieti.


