Pescara. “Nel 2025 è ricorso il cinquantesimo anniversario della morte di Sergio Ramelli, giovane studente milanese ucciso in un clima di forte tensione sociale”, dichiarano il deputato pescarese di Fratelli d’Italia Guerino Testa, insieme ai coordinatori Stefano Cardelli e Andrea Cocchini. “In occasione della ricorrenza è stato emesso un francobollo commemorativo, un gesto simbolico che ha riportato l’attenzione su una delle pagine più difficili della storia repubblicana”, proseguono.
“La ricorrenza ha riacceso il dibattito sulla necessità di promuovere una memoria condivisa e di favorire una riflessione collettiva sulle conseguenze dell’intolleranza e della violenza politica”, sottolineano, evidenziando come “si tratti di un percorso richiamato anche da diverse istituzioni nazionali come elemento fondamentale per una piena pacificazione storica”.
“Nel corso della precedente amministrazione, l’allora assessore al Verde, Cristian Orta, aveva avviato un primo percorso istruttorio volto a individuare un’area idonea per una futura intitolazione”, ricordano Testa, Cardelli e Cocchini. “Un lavoro preliminare che oggi rappresenta una base utile per proseguire l’iter”.
“Con l’avvio della nuova legislatura, è fondamentale imprimere un’accelerazione al procedimento, così da giungere quanto prima alla definizione dell’intitolazione e dare pieno riconoscimento a un percorso già avviato”, affermano.
“L’intitolazione di un luogo pubblico, come un parco o un’area verde, rappresenterebbe uno spazio di memoria per le nuove generazioni, un invito a riflettere sul valore del confronto civile e sul principio che nessuno deve essere discriminato o colpito per le proprie idee”, aggiungono.
“L’iniziativa mira a trasformare un ricordo doloroso in un’occasione di educazione civica e consapevolezza, affinché la memoria diventi strumento di crescita e non di divisione”, concludono.



