L’Aquila. Proloco d’Abruzzo. Monaco (AVS) raccoglie l’allarme: “La Regione riservi la giusta attenzione al cuore pulsante dei nostri territori”. Presto il confronto in Commissione e in Consiglio regionale. L’Aquila, 12 ottobre 2026 – «Le Pro Loco rappresentano la vera spina dorsale dell’Abruzzo: un presidio insostituibile di socialità, cultura, tradizione e accoglienza di prossimità per le nostre comunità, ma la Giunta regionale continua a mostrare una grave disattenzione nei loro confronti, dimenticando chi ogni giorno mantiene vivi i nostri piccoli comuni e le aree interne».
A dichiararlo è Alessio Monaco, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) in Consiglio Regionale, che ha prontamente raccolto l’allarme lanciato dal Comitato Regionale UNPLI Abruzzo e indirizzato a tutti i capigruppo consiliari. «Di fronte alla forte preoccupazione espressa dal mondo dell’associazionismo locale, ho ritenuto doveroso attivare immediatamente tutti gli strumenti istituzionali a nostra disposizione – sottolinea Monaco – depositando un’interpellanza urgente a risposta in Aula rivolta al Presidente della Giunta e chiedendo contestualmente la convocazione urgente della Terza Commissione Consiliare, con l’audizione dei vertici regionali e del Presidente dell’UNPLI Abruzzo APS, Sandro Di Addezio». In questo modo la vicenda sarà trattata e discussa in tempi brevi sia in aula sia nella commissione di merito, mettendo al centro temi decisivi quali la proroga dell’esenzione IRAP per le APS e ODV per il triennio 2027-2029, il riconoscimento strategico delle Pro Loco nel DEFR 2027-2029 con indicatori dedicati nel PIAO, il reale finanziamento e l’attuazione della Legge Regionale n. 9/2018 tramite bandi annuali e convenzioni pluriennali, e l’ingresso dell’UNPLI nel tavolo del partenariato economico-sociale della Regione Abruzzo. «Le Pro Loco non chiedono regali, ma pretendono giustizia amministrativa e il giusto rispetto per l’immenso lavoro svolto con spirito di servizio: la Regione risponda al nostro appello e garantisca nei prossimi atti di programmazione e bilancio la massima attenzione e le risorse necessarie per tutelare la storia e l’identità del nostro territorio», conclude Monaco.



