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Presentazione libro sulle differenze di genere: la scuola chiede l’autorizzazione dei genitori, protesta il Blocco Studentesco

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Lanciano.­ Il Blocco Studentesco di Lanciano ha contestato la decisione della direzione scolastica dell’istituto superiore De Titta­Fermi di Lanciano di diramare una circolare dove si chiedeva agli studenti di farsi autorizzare dai genitori per partecipare alla presentazione del libro, il prossimo 1° aprile, di Francesca Vecchioni “T’innamorerai Senza Pensare”, nell’ambito dell’annuale progetto “Incontro con l’Autore”. “Finora mai è stato chiesto alcun tipo di permesso”­ precisa Blocco Studentesco. “Riteniamo assurda questa situazione perché la scuola non può e non deve far pensare ai propri studenti che si possa essere favorevoli o contrari alle differenze di genere e alle tematiche LGBT. Questi argomenti esistono e a scuola vanno affrontati senza fingere la loro inesistenza e la loro opinabilità. Studenti e studentesse di Lanciano hanno già dimostrato sensibilità a queste tematiche nel corteo dell’8 marzo e non possiamo accettare un passo indietro così grande da parte della scuola contro i pregiudizi e le discriminazioni”.

“Ora chiediamo alle scuole di Lanciano di smettere di avere paura del parlare di questi argomenti. Vogliamo corsi di educazione sessuale e di educazione alla parità, anche se quest’ultima dovrebbe essere una postura di ogni insegnante”. Sorpresa dell’iniziativa di Blocco Studentesco si dice la dirigente scolastica Daniela Rollo che ha già ottenuto il permesso dei genitori degli alunni interessati al progetto, che vede la collaborazione dell’associazione delle donne I Colori dell’Iride. “Nessun problema personale, dice la Rollo. Per me certi argomenti sono normali e ho letto il libro che è stupendo. Con me sfondano una porta aperta. Ho solo voluto mostrare attenzione verso tutte le sensibilità, in un momento in cui sull’argomento c’è polemica, anche politica. Per questo ho inteso sentire i famigliari degli alunni per evitare sofferenze. I genitori hanno autorizzato e volevo fosse così”. In questo modo sono state superate anche le eventuali diffidenze di alcuni insegnanti.

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