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Presentata la delegazione Fai di Teramo, al vertice Pietro Costantini: orgoglioso di questa nuova squadra

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Teramo. Martedì pomeriggio, alle 17.30, nella sala polifunzionale della Provincia di Teramo la Delegazione Fai provinciale è stato celebrato un evento con una duplice finalità: mostrare alla cittadinanza la rinnovata squadra di lavoro e presentare la novità editoriale dello storico della cultura italiana del ventesimo secolo Alberto Saibene.  Il presidente regionale Fai Abruzzo-Molise Massimo Luca’ Dazio ha presentato il nuovo Capo Delegazione nominato al termine del mandato di Giovanna Marinelli. Pietro Costantini, infatti, guiderà per il prossimo triennio le attività del Fai sul territorio provinciale, coadiuvato da una squadra di delegati, Riccardo Ferrara, segretario e delegato Ambiente e Paesaggio, Luca Di Carlantonio (Ambiente e Paesaggio). Monica Maria Ciardelli (Tesoriere), Valentina Muzii (Cultura), Pina Di Francesco (Scuola), Giovina Brandimarte (Scuola). Antonio Taraschi (Raccolta fondi e Logistica), Pierluigi Latini (Fondi – Aziende), Luisa Ferretti (Comunicazione e informazione), Maria Pia Gramenzi (Coordinamento volontari e viaggi), Angeloandrea De Martinis (Rete dimore Storiche), Valeria Di Nicola (Giovani).

“Sono davvero orgoglioso di questa nuova squadra che per i prossimi tre anni opererà per la promozione e valorizzazione del territorio provinciale”, ha sottolineato Pietro Costantini, nuovo capo delegazione, “professionalità, competenza, passione e dedizione caratterizzano ciascun delegato nel proprio ambito d’azione. Nella certezza che un proficuo lavoro passi necessariamente attraverso la stretta collaborazione con i tantissimi volontari, le Istituzioni  e le realtà culturali della Provincia, cercheremo di agire in tal senso, con un unico scopo: valorizzare il nostro patrimonio storico-artistico e paesaggistico e affidarlo alle nuove generazioni.” Per l’occasione è stato presentato il libro di Alberto Saibene  “Il Paese più bello del mondo. Il FAI e la sfida per un’Italia migliore” (UTET, 2019) che racconta per la prima volta la storia della più grande impresa culturale privata in Italia: il Fondo Ambiente Italiano. Una storia di passione e responsabilità, di resistenza quotidiana e di bellezza. A dialogare con l’autore è stato Raffaella Morselli, Ordinario di Storia dell’arte moderna dell’Università di Teramo, e modererà l’evento la giornalista Anna Fusaro. La lettura di brani scelti è stata affidata alla voce di Vincenzo Macedone e il commento musicale alle note di Valentino Veraldi. La duplice presentazione rende tangibile come il FAI Teramo continui nel tempo la sua attività di tutela e valorizzazione del patrimonio storico-artistico-ambientale rinnovandosi costantemente, senza mai tradire la sua storia e la sua mission, anche sul nostro territorio.

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