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Presentata la 100a edizione del giro d’Italia. in Abruzzo la corsa arriva sul durissimo Blockhaus

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Fonte: Gazzetta.it
Fonte: Gazzetta.it

Nato tra la folla e gli applausi, presenti alcuni campioni di oggi ed alcuni del recente passato come Ivan Basso e Mario Cipollini, ieri a Milano è stata presentata la centesima edizione del giro d’italia.

Scatterà dalla Sardegna e precisamente da Alghero, il 5 Maggio 2017, passando per la Sicilia ed approdando poi sulla penisola dalla Calabria. Saranno toccate molte località che in un certo senso hanno fatto la storia del ciclismo, Oropa, Piancavallo, Moena, per citarne alcuni, tante le salite come l’arrivo posto in cima all’Etna, i passaggi sul durissimo Mortirolo, Stelvio, Montegrappa e tante altre. E qui dobbiamo dire, che la tappa che toccherà l’Abruzzo, darà sicuramente spettacolo,Domenica 14 Maggio, per l’arrivo che sarà posto sui 1674m del Blockhaus, ove si arriverà dopo l’ascesa dal temibile quanto durissimo versante di Roccamorice. Salita leggendaria, tra le più dure affrontate dai giri del passato, tra gli anni 60 e 70, quando i duelli tra il cannibale Eddy Merckx ed il grimpeur Josè Manuel Fuente entusiasmarono il pubblico. La nona tappa di 139 km che partirà da Montenero di Bisaccia, nel Molise, in provincia di Campobasso, entrerà ben presto  in Abruzzo, nella provincia di Chieti, attraversando San Salvo, Vasto, Fossacesia Marina, San Vito Chietino, Ortona, Francavilla al Mare. Poi, la corsa rosa, piegherà verso Chieti, incontrando la prima asperità della giornata se vogliamo, preludio del fantomatico spauracchio che di lì arriverà a poco. Ridiscesi sulla Tiburtina Valeria e superati i centri di Chieti Scalo, Manoppello Scalo e Scafa, la gara entrerà nel vivo, in quanto si inizierà a salire subito verso San Valentino in Abruzzo Citeriore (397m), con una pendenza tutto sommata non proibitiva. Poco oltre, a circa 450m di quota, s’incontrerà il bivio per Roccamorice, ove una breve discesa sarà d’obbligo, fino alle porte del borgo posto ai piedi della Majella orientale, poiché subito dopo inizierà l’attacco definitivo verso l’arrivo del Blockhaus, 1150m di dislivello (senza contare gli 8 km già percorsi in salita), in 13,5 km, pendenza media oltre il 9,5% almeno per circa 10 km (!) , con punte massime oltre il 15% . Un grosso prato inclinato prima e poi il bosco di faggi, sarà lo stadio di quella giornata, visto che sarà Domenica e soprattutto se il tempo sarà bello. Infatti il meteo negli ultimi km, in caso di maltempo potrà diventare protagonista, come ben sappiamo come climaticamente è il massiccio montuoso, ove cambi repentini pomeridiani non saranno esclusi dietro l’angolo, le quali potranno condizionare la corsa rendendola più dura e con qualche nome illustre già perdere le possibilità di vittoria finale. In quanto ai partecipanti, erano presenti in sala il vincitore della scorsa edizione Vincenzo Nibali, che il prossimo anno correrà con il team Bahrain e il sardo Fabio Aru, che invece rimarrà nell’Astana e che quindi correranno da rivali e non più da compagni di squadra. In quanto alla partecipazione dei big, sembra ancora in forse l’inglese Froome, vincitore dell’ultimo Tour de France, poi Bardet, Pinot, Kruijswik ed il colombiano Chaves, grandi protagonisti gli ultimi due nello scorso giro. Ancora nessuna notizia invece sembra al momento della partecipazione di Nairo Quintana, vincitore dell’edizione del 2014. Comunque sia, di sicuro l’arrivo sul Blockhaus sarà davvero molto interessante e soprattutto una prova, che certamente non ci indicherà il vincitore finale a Milano il 28 Maggio, ma chi di sicuro avrà buone chances per cercare di vincerlo e le prime vittime illustri.

Insomma, finalmente è stato svelato il percorso di questa centesima edizione della corsa rosa, che in ogni caso, sarà uno spettacolo di sicuro!

Thomas Di Fiore

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