Roseto degli Abruzzi. L’Amministrazione Comunale di Roseto degli Abruzzi comunica che è stata formalmente adottata la Determinazione Dirigenziale per l’approvazione delle graduatorie e dei relativi prospetti di assegnazione dei posteggi nelle aree speciali a gestione pubblica destinate ad alaggio, varo e sosta barche.
Le procedure di bando hanno riguardato tre importanti punti strategici del litorale rosetano per un totale di 54 posteggi assegnati attraverso l’atto e al termine dell’iter.
A Cologna Spiaggia, sul Lungomare Sud, sono state assegnate 18 postazioni per i diportisti, alle quali si aggiungono 3 postazioni riservate ai titolari di licenza di piccola pesca.
Per quanto riguarda invece Roseto Capoluogo, sul Lungomare Trento, sulla base delle istanze validamente pervenute sono state assegnate 13 delle 18 postazioni disponibili per i diportisti. Per la sezione dedicata alla piccola pesca in quest’area non sono invece pervenute candidature.
Infine, nell’area di Roseto Capoluogo sul Lungomare Trieste, sono state assegnate 20 postazioni per diportisti sulle 33 complessivamente disponibili.
Come previsto dal regolamento l’occupazione del posteggio avrà una durata di 5 anni per i possessori di natanti da diporto (senza ulteriori proroghe) e di 8 anni per i pescatori professionisti, in correlazione con la validità delle rispettive licenze di pesca.
Il provvedimento giunge a seguito di un percorso amministrativo strutturato in coerenza con il nuovo Piano Demaniale Marittimo Comunale (P.D.M.C.), approvato definitivamente con Delibera di Consiglio Comunale del 17 luglio 2026 ed entrato in vigore a seguito della pubblicazione sul BURAT del 22 luglio 2026.
“Con l’approvazione di queste graduatorie e delle relative assegnazioni aggiungiamo un altro tassello fondamentale al lavoro straordinario portato avanti in questi anni sul fronte del demanio marittimo – dichiarano il Sindaco Mario Nugnes e l’Assessore alla Rigenerazione Urbana Gianni Mazzocchetti – Questo passaggio si inserisce in perfetta continuità con l’approvazione definitiva del nuovo Piano Demaniale avvenuta nelle scorse settimane e corona l’importante lavoro svolto per riorganizzare e razionalizzare le aree degli alaggi sul territorio. È uno strumento di pianificazione moderno e strategico che ci consente di mettere ordine, dare certezze agli operatori, ai pescatori e ai diportisti, e di valorizzare al meglio le nostre coste nel segno della trasparenza e della vivibilità”.