Pescara. “C’è chi dice che questo è l’11 settembre dell’Europa e io sono d’accordo. Ci sarà un prima e un dopo la guerra, e io nel dopo non vedo tanto la necesità di rivedere il Pnrr in Italia. Non ho nessun pregiudizio nella revisione del Pnrr, saremo pronti eventualmente ad aggiornare alcuni capitoli dove ce ne sarà bisogno, ma io ritengo che l’impianto debba restare quello perché cambiarlo significherebbe aprire un nuovo negoziato con l’Eropa e quindi significherebbe dilatare i tempi in un momento in cui abbiamo invece bisogno di accelerare”.
Lo ha detto la ministra per il Sud e la Coesione territoriale Mara Carfagna al convegno ‘Un Pnrr inclusivo, la sfida italiana’ che fa parte dell’evento ‘Obiettivo 5’.




