The news is by your side.

Pezzopane (Pd), Sisma: avanti con stabilizzazioni precari della ricostruzione aquilana

74

L’Aquila. Lavoratori Sisma 2009: un argomento che non può trovare silenzi ma solo soluzioni. Così Stefania Pezzopane, dell’ufficio di Presidenza del Gruppo Pd alla Camera,  durante la conferenza stampa a cui hanno partecipato anche Stefano Palumbo, capogruppo Pd in Consiglio Comunale e Luciano Mucciante, ex sindaco di Castel del Monte ha affermato: “I lavoratori che da 12 anni operano per la ricostruzione dal terremoto del 2009 nei Comuni, nell’Usrc ed all’Usra, hanno diritto alla loro stabilizzazione. Sono 72 persone splendide, li conosco uno per uno, li ho visti al lavoro, li ho incontrati. Ho faticato per ottenere ogni proroga dei loro contratti, li ho incoraggiati a non mollare. Ho preso con loro un impegno, e l’ho onorato. Ora loro hanno un diritto sancito ed il sindaco dell’Aquila non può trasformarlo in un favore, né in un gesto di clemenza. I lavoratori hanno la loro dignità! E questo in virtù di una legge approvata questa estate, il Decreto Agosto, votata solo dal centrosinistra, che prevede in una specifica norma la stabilizzazione dei lavoratori della ricostruzione del 2009, del 2012 e del 2016/17. La norma inoltre assegna le risorse: 5 milioni per il 2020, 31 per il 2021 e oltre 80  milioni dal 2022 in poi. È assurdo buttarla in propaganda elettorale. Questa norma è a disposizione subito per L’Aquila e per oltre 150 tra comuni, regioni, enti locali, persino enti parco. Il governo Conte e la maggioranza che lo ha sostenuto hanno votato questa norma in piena emergenza sanitaria”.

L’onorevole Pezzopane ha poi sottolineato come: “La premessa è stata la riforma Madia del 2017 che ha di fatto annullato il blocco delle stabilizzazioni inserito nella Legge Brunetta approvata da un governo in cui anche la Meloni era Ministro. Ho fatto incontri, riunioni, emendamenti, ordini del giorno, mi sono impegnata con i sindacati che hanno avuto un ruolo decisivo e che ringrazio. Grazie al presidente Conte ho portato a casa una norma che è un grande risultato. La gita a Roma della delegazione di Fratelli d’Italia, che va da Brunetta a farsi la foto teatrale, è l’ennesimo tentativo di occultare il nulla della sua litigiosa ed inconcludente gestione. Brunetta, ministro di un governo a cui Fratelli d’Italia fa una opposizione efferata e ostruzionistica, è tenuto a chiudere il percorso nel più breve tempo possibile, ed io seguirò passo passo come sempre ho fatto. Alla conclusione di tutto, quando i lavoratori firmeranno i contratti, sarà una festa per il territorio, uno scatto di dignità, non una concessione pre elettorale di Fratelli d’Italia”. 

 

Articoli più letti

Ultimi articoli