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Pescara raddoppia gli sforzi nella lotta al degrado cittadino. Plauso dell’amministrazione ai primi risultati positivi

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Pescara. Raddoppia di numero il Gruppo di Intervento Operativo Nucleo Antidegrado della Polizia Municipale, passato da 7 a 13 unità dallo scorso 8 gennaio. Si tratta di solo una delle novità che riguardano questa speciale unità operativa della Polizia Municipale, voluta dall’Amministrazione per prevenire e combattere il degrado cittadino, emerse alla presentazione del primo report dell’attività cominciata lo scorso 1 ottobre. In conferenza il sindaco sindaco Marco Alessandrini, l’assessore alla Polizia Municipale Gianni Teodoro, il comandante del Corpo Carlo Maggitti, l’intera squadra coordinata dal maggiore Danilo Palestini.

Il report. L’analisi elaborata riassume il lavoro di quasi tre mesi di attività. Il Gruppo G.I.O.N.A. è nato lo scorso 1° ottobre e agisce per reprimere fenomeni di abusivismo e accattonaggio, contro il degrado cittadino in ogni sua forma, formato inizialmente da 7 uomini, dall’8 gennaio è stato integrato di altre 6 unità, arrivando ai 13 di oggi (coordinatore compreso): 11 uomini e 2 donne. Il gruppo assicura un costante presidio davanti alle scuole sia per la viabilità che per verificare situazioni a rischio in tema di bullismo e spaccio, interloquendo con docenti e famiglie. Importante anche la presenza nei parchi cittadini e nei mercati rionali e l’azione contro scippi, bivacchi e accattonaggio.

Soggetti identificati in tutto sono stati 278, di cui: 84 per accattonaggio e bivacco; 75 gli extracomunitari controllati; 33 per fenomeni legati alla prostituzione (compresi clienti identificati e sanzionati); 13 per tossicodipendenza, repressione, spaccio e consumo di droga (atti successivi alla detenzione e assunzione); 59 i soggetti identificati negli sgomberi e nelle operazioni che hanno interessato le aree più delicate; 8 parcheggiatori abusivi (specie nelle zone di piazza Alessandrini e area di risulta),  sanzionati ai sensi del codice della strada; 6 venditori itineranti.

Sanzioni erogate: 107 per fenomeni legati a prostituzione e bivacco in aree particolari delle città; 92 per bivacco e accattonaggio; 13 a venditori itineranti; 8 per parcheggiatori abusivi; 6 le sanzioni per sequestri alloggi ERP; 7 per sequestri merce a marchi contraffatti; 27 le sanzioni per autorizzazione di impianti pubblicitari fissi (pensiline e tabelloni) e  impianti senza titolo.

Sanzioni Codice della Strada: controllati 42 veicoli; 15 sanzioni per mancato rispetto Codice della strada; 2 veicoli sequestrati; 36 erogate durante servizio in borghese sulle corse degli autobus urbani; 18 davanti alle scuole per bullismo o spaccio di sostanze stupefacenti.

Operazioni: sgombero dell’accampamento in piazza Italia per ripristino; recupero refurtiva rubata in alcuni alloggi e riconsegna; sgombero ex draga di via Valle Roveto e riconsegna al proprietario per la bonifica; sgombero sottopasso ferroviario area di risulta controllato costantemente; operazione anti-prostituzione dentro il Parco D’Avalos; intervento nel casotto della Regione in via Raiale e nella casa cantoniera di via Castellamare Adriatico, usate come ricovero dai senza dimora e luogo di spaccio e consumo di droga dai tossicodipendenti; servizi di vigilanza sugli autobus e nei cimiteri in occasione del maggiore afflusso per festività.

Ultimi interventi: furto sventato in un negozio di abbigliamento in Corso Umberto con pedinamento di un soggetto preso sul fatto; controllo pensiline pubblicitarie; controllo della struttura ex Enaip, di uno stabile in via Gobetti-via don Bosco e della Città della musica per presunte occupazioni.

“La paura è un argomento centrale del nostro tempo – dice il sindaco Marco Alessandrini – è argomento politico, di campagna elettorale, si dipingono situazioni barbariche spesso smentite dal dato ufficiale. Noi certo non giochiamo sulle paure, anzi, stigmatizziamo chi lo fa, ma apprezziamo le donne e gli uomini che agiscono e che danno soluzioni reali e concrete alle situazioni di rischio quotidiane, come la squadra nata in seno alla Municipale. Il gruppo è una grande intuizione dell’assessore Teodoro, che ha avuto una sponda nel comandante Maggitti e si avvale del lavoro di coordinamento di Danilo Palestini, in tre mesi l’attività è stata fitta e sostanziale, tanto che è raddoppiato il personale impiegato e sono sicuro che crescerà ancora.  A loro il grazie a nome della città per il sacrificio e la disponibilità che ognuno porta in questo ruolo”.

“Questo servizio cammina al passo con i tempi – aggiunge l’assessore alla Polizia Municipale Gianni Teodoro – La Polizia Municipale si è evoluta per rispondere alle esigenze del periodo e il gruppo ha dimostrato di essere all’altezza della situazione, perché lavora su tutta la città a 360 gradi e per questo tengo a ringraziare sia il comandante Maggitti che ha colto sin dall’inizio il valore di questa speciale unità, in vista del cambiamento che aspetta il corpo in base alle ultime normative e alle procedure con cui la legge ci consente di agire. Perseguiamo chi delinque, ma così operiamo meglio anche sul degrado cittadino, grazie alla disponibilità e alla dedizione dei componenti, che hanno nel capo servizio Danilo Palestini una guida attenta e capace di creare tutte le condizioni ottimali perché anche le operazioni più delicate arrivino a soluzione. Ora si apre uno scenario nuovo, perché le unità sono 13 e perché ci saranno rapporti continui con Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, facendo crescere il gruppo e facendolo diventare un corpo di Polizia come gli altri: siamo alla pari e abbiamo competenze simili, siamo complementari. Su questa consapevolezza nasceranno iniziative di azioni congiunte sulla città, noi saremo in prima linea insieme alle forze dell’ordine rispetto a tutte le tipologie dei reati”.

“Il gruppo ha lavorato tanto e bene – così il comandante Carlo Maggitti – Al di là dell’estensione del gruppo, però, fronteggiamo una difficoltà oggettiva: c’è una nuova linea di azione della Polizia che si affianca al ruolo già consolidato di repressione degli illeciti amministrativi. Tutta questa attività comprende situazioni borderline che sono diventate di nostro appannaggio, con un numero di base che va assottigliandosi sempre di più, oggi siamo sulle 150 unità e negli ultimi anni perso una quindicina di persone. In generale stiamo intervenendo su tutte le criticità di confine, ai margini della movida, quelle che si generano a ridosso di periodi in cui la città è più frequentata, agendo sia su zone centrali che della riviera nord e nell’area di risulta. E’ uno sforzo ulteriore che perseguiamo convinti che serva e seguendo gli indirizzi voluti dall’Amministrazione per combattere il degrado. Ringrazio tutti quanti coloro che operano e portano avanti l’attività del gruppo”.

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