The news is by your side.

Pescara col cuore a #Rigopiano perde col Sassuolo. In curva niente tifo, sarebbe stato meglio non giocare

19

Pescara. “Si sarebbe potuto evitare di giocare, ma non è una situazione che è dipesa da noi”. Così l’allenatore in seconda del Pescara, Marcello Donatelli, che oggi ha sostituito il tecnico del Pescara Massimo Oddo, squalificato, al termine della gara tra il club biancazzurro e il Sassuolo. “I ragazzi sono rimasti molto colpiti, perché noi tutti conoscevamo bene la struttura e i suoi proprietari, e tra di noi si è parlato molto di questa cosa ­ ha aggiunto Donatelli ­. Abbiamo dato tutto per provare a regalare almeno una piccola gioia alla comunità abruzzese, ma purtroppo non ci siamo riusciti”.
Una partita che molti avrebbero voluto rinviare. Troppo grande il dolore per quello che sta accadendo nella vicina Rigopiano di Farindola. Ma all’Adriatico si gioca, mentre la curva non tifa per rispetto della tragedia sul Gran Sasso: alla fine vince il Sassuolo che vendica lo 0­3 della gara di andata, avvicinando gli abruzzesi alla retrocessione. Pronti via con il Sassuolo già in gol al primo minuto grazie a Matri che dopo aver ricevuto palla con un tiro non irresistibile mette alle spalle di Bizzarri che non trattiene. Il Pescara reagisce e al 5′ su una punizione di Caprari, Stendardo in area trova un bel guizzo, con Consigli che riesce però a salvare. Al 13′ c’è un tiro velenoso dell’ex Aquilani che sfiora di un soffio il raddoppio. Al 15′ c’è il primo cartellino giallo della gara per Caprari che, diffidato, salterà la sfida con l’Inter.

La squadra di Oddo però ci crede e al 18′ è Crescenzi a concludere al volo di poco fuori misura. Il Sassuolo controlla ma rischia anche al 23′ quando è Biraghi dai venticinque metri a mancare di poco la mira. I ragazzi di Eusebio Di Francesco si rivedono al 27′ con un tiro insidioso di Mazzitelli che regala l’illusione del gol, ma con la sfera che finisce fuori di un nulla. Pericoloso sul fronte opposto un minuto la formazione abruzzese con Caprari che conclude da ottima posizione trovando la respinta di Cannavaro prima della linea, con Consigli battuto. Nella ripresa nessun cambio: al 4′ proteste biancazzurre per un tocco ginocchio­mano in area emiliana di Lirola, con Valeri che lascia proseguire. Un minuto dopo Caprari ci prova con un tiro a giro con la palla che termina fuori. Ma il Pescara c’è è così al 11′ su cross di Biraghi, Bahebeck al volo fa 1­1. La gioia del pareggio dura una manciata di minuti visto che al 20′ Pellegrini di testa, approfitta di una nuova indecisione di Bizzarri che protesta per un fallo che probabilmente non c’è. Tutto da rifare per il Pescara che vede le streghe e subisce il terzo gol ospite ad opera ancora di Matri che con una prodezza beffa Bizzarri. Gara praticamente chiusa con il Pescara che fallisce al 43′ anche un rigore con Biraghi (parata di Consigli) ed è sempre più ultimo.

Articoli più letti

Ultimi articoli