Non partono al meglio i presupposti per la seconda stagione consecutiva in serie C del Pescara, caratterizzata da una grande confusione della società unitamente al malcontento dei tifosi a causa del rincaro degli abbonamenti.
Diverse voci suggeriscono che il 35% delle quote societarie verranno acquistate da tre imprenditori italo-australiani a oggi ancora anonimi, attendiamo ancora un po’ per capire se vi sarà maggior chiarezza in merito alla questione.
I tifosi hanno dato gran voce alle proprie perplessità, esprimendosi in merito al rincaro degli abbonamento dopo lo stop forzato dell’ultimo periodo: “Il Pescara ha condotto tre campionati parecchio deludenti, due retrocessioni e una grande perdita di entusiasmo, non capiamo il motivo di questo rincaro”.
Da giovedì 21 luglio è possibile acquistare le tessere di abbonamento, possibilità offerta fino a prima di questa data solamente ai vecchi tesserati della stagione 2019-2020. I costi varieranno dai 130 euro per le curve (90 euro in forma ridotta) ai 950 euro per le poltronissime (660 euro in forma ridotta e 680 euro in forma ridotta per i vecchi abbonati).
Il problema di fondo è che vi sono diverse società che attualmente si trovano in una situazione ben migliore e che offrono abbonamento a costi paragonabili, se non addirittura minori. Dunque il malcontento dei tifosi appare ben motivato e ci chiediamo se la società andrà incontro agli interessi di questi ultimi, ma attualmente permane un grande stato di confusione.
Sebastiani dà per certo l’ingresso dei tre nuovi imprenditori all’interno della società. Appare piuttosto anomalo il fatto che ancora non si conoscano le loro identità, dato che società ben più quotate hanno sempre rivelato per tempo il nome dei futuri soci.
Nel frattempo slitta il secondo incontro tra il patron biancazzurro e Luciano Campitelli per definire in quale modo l’ex presidente del Teramo entrerà nel sodalizio adriatico. Il primo summit c’è stato giovedì scorso, il secondo era programmato per lunedì ma è stato procrastinato per gli impegni dei due interlocutori.
Per quanto riguarda il calciomercato è ormai ufficiale l’arrivo del terzino Milani, con un contratto triennale che conferma il primo innesto della stagione 2022-2023, ma i lavori non finiscono qui. Prestito per Slatonis che passerà in Abruzzo, insieme agli addii a Brianza, Sommariva e Lombardi.
Sembrano ormai concluse le trattative per Cuppone del Cittadella (ma nell’ultima stagione al Potenza) in prestito con obbligo di riscatto e dei terzini De Marino della Juventus (prestito biennale) e Ghislandi dell’Atalanta (prestito secco). Il ds Delli Carri conferma che entro la partenza per il ritiro di Palena, fissato per il 15 luglio, “si cercherà di completare almeno il 75% della rosa e che in questa settimana arriveranno le prime ufficializzazioni”.
Arriva anche il saluto di Marco Pompetti, che raggiungerà l’altro pescarese Alessandro Iacobucci al SudTirol in serie B. Il playmaker appare felice dell’esperienza con il pescara ed è pronto a varcare nuove frontiere alla ricerca di una crescita professionale.
Insomma, anni di sofferenza per il Pescara che si è ritrovato dalle stelle alle stalle, restiamo fiduciosi in una sana ripartenza della squadra per la nuova stagione, anche se le perplessità non mancano di certo
Per tutti quelli che volessero puntare sulla squadra è al momento possibile utilizzare il servizio di scommesse online NetBet, in un momento tanto difficile come quello attuale i biancoazzurri potrebbero sorprenderci e ricordarci ciò che sono stati in grado di fare diversi anni fa, quando la società non era ancora sprofondata nella confusione attuale e nel sempre crescente malcontento dei tifosi ormai stanchi di vedere la propria squadra del cuore cadere sempre più a fondo. Aspettiamo buone nuove!



