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Periferie di Pescara ancora nel mirino dei carabinieri: l’ultimo bilancio delle operazioni

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Pescara. Su disposizione del Comando Provinciale di via D’Annunzio, continua il potenziamento dell’attività di controllo del territorio nei quartieri popolari di “Rancitelli”, “San Donato”, “Fontanelle” e “Zanni”.

Nei mesi di giugno e luglio, infatti, sono stati identificati e sottoposti a controllo più di 500 persone e quasi 400 veicoli. Decine le contestazioni di violazioni al Codice della Strada elevate. Le infrazioni più ricorrenti continuano ad essere il mancato uso delle cinture di sicurezza o l’uso del telefono alla guida di autovetture ovvero il mancato uso del casco alla guida di mezzi a due ruote. In 5 occasioni è stata applicata la sanzione accessoria del sequestro del mezzo.

Molti i soggetti trovati in possesso di droga per uso personale e quindi segnalati alla Prefettura di Pescara quali assuntori di stupefacenti, una decina di questi segnalati all’Autorità giudiziaria perché rintracciati in città in violazione di misura di prevenzione della sorveglianza speciale di P.S. con divieto di soggiorno ovvero del rimpatrio nel luogo di residenza con foglio di via obbligatorio.

Intensificata anche l’attività di controllo agli esercizi pubblici. A due di questi sono state elevate contestazioni amministrative per un importo complessivo superiore a 1000 euro. 

Dall’inizio dell’anno, sono 20 gli arresti operati nelle predette aree, altrettante le denunce in stato di libertà, principalmente per detenzione e spaccio di stupefacenti. Allorquando il reato è stato accertato all’interno degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, sono state attivate le procedure di decadenza di cui all’art. 34 della Legge Regionale n. 96/1996; sono più di 50 gli occupanti di alloggi di proprietà dell’ATER che sono stati segnalati al Comune di Pescara e al predetto Ente per le verifiche di competenza e l’avvio delle procedure di decadenza.

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