L’Aquila. “L’Aquila conosce bene il significato della solidarietà e accogliere per ben tre volte la Partita del cuore è stata una dimostrazione ulteriore di amicizia da parte dei cantanti italiani che all’indomani del sisma del 6 aprile 2009 non hanno esitato a registrare quell’indimenticabile e emozionante capolavoro che è Domani”.
Con questa motivazione, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi ha consegnato oggi il Premio del Perdono — istituito nel 2022 nell’ambito della Perdonanza Celestiniana — all’Associazione Nazionale Italiana Cantanti.
Il riconoscimento, ritirato in Municipio dal capitano Sal Da Vinci, nasce dalla volontà di valorizzare ulteriormente l’eredità spirituale di Celestino V, il cui lascito esalta e magnifica il perdono quale azione preliminare per ogni accordo di pace. “Perdonare vuol dire attivare l’intelligenza dell’amore, come la chiama il cardinale Matteo Maria Zuppi, alla quale si contrappone l’oscurantismo degli egoismi economici mondiali”, si legge nel testo del riconoscimento.
Il Premio, che nel 2022 è andato a Papa Francesco, nel 2023 al IX Reggimento Alpini, nel 2024 al cardinale Giuseppe Petrocchi e nel 2025 alla comunità di Assisi, viene attribuito ogni anno a chi quotidianamente si impegna nella difesa dei più deboli, nel dialogo tra culture diverse, negli interventi umanitari, nella difesa dei diritti egualitari, contribuendo a diffondere il germe della pace tra i popoli.
La motivazione del riconoscimento alla Nazionale Cantanti, che dal 1981 promuove e sostiene progetti di solidarietà che hanno interessato numerosi Paesi del mondo, ricorda come la NIC “non si tiri mai indietro quando c’è da portare sostegno in zone dalle grandi criticità, come quando è scesa in campo in una Sarajevo ancora provata dagli esiti della guerra. Il rapporto della Nazionale Cantanti con L’Aquila è fatto di amicizia, affetto e stima, come dimostra la partita che si è giocata lo scorso 13 luglio, per il terzo anno consecutivo allo stadio Gran Sasso d’Italia Italo Acconcia: un evento trasmesso in prima serata su Rai 1 e con il tutto esaurito, il cui incasso è stato devoluto al Venezuela, drammaticamente colpito da un devastante terremoto, e alla Fondazione Ausilia per i progetti destinati ai giovani del territorio”.
La Municipalità ha inoltre ricordato come, grazie ai proventi della canzone Domani, “sia stato possibile restituire alla città quel gioiello architettonico che è il Teatro San Filippo, proprio nell’anno in cui L’Aquila è Capitale Italiana della Cultura. Ogni gesto, piccolo o grande che sia, di accoglienza, condivisione e sostegno significa impegnarsi per la realizzazione di una Pace possibile”.
Il Premio del Perdono, una riproduzione della Porta Santa di Collemaggio realizzata dall’artista Paolo Mazzeschi, è così andato all’Associazione Nazionale Italiana Cantanti “quali costruttori di pace per la generosa determinazione e per la bellezza della scelta di mettere la loro popolarità e la loro arte al servizio di quanti soffrono”.



