L’Aquila apre i battenti per la 732ª edizione della Perdonanza Celestiniana, un appuntamento che quest’anno assume un valore del tutto speciale per la comunità locale e per la sua amministrazione. Attraverso un intervento stilato per il quotidiano Il Centro, il primo cittadino Pierluigi Biondi ha tracciato un bilancio emotivo ed istituzionale dell’evento, consapevole che si tratterà della sua ultima volta alla guida della città durante le celebrazioni giubilari aquilane.
Giunto ormai agli sgoccioli del suo secondo mandato alla testa del capoluogo abruzzese, il sindaco ha voluto rivolgere un pensiero profondo al significato spirituale e civile della manifestazione, sottolineando il legame personale avvertito nei confronti della figura di Papa Celestino V.
«È questa l’ultima volta, come sindaco, che ho l’onore di condividere con i miei concittadini le intense giornate celestiniane che ci parlano da 732 anni di perdono e di riconciliazione», ha dichiarato Biondi. «Siamo alle ultime battute del mio secondo mandato e credo fermamente che San Pietro Celestino, con generosa indulgenza, mi abbia sostenuto nel portare avanti il peso e la responsabilità di amministrare e la solitudine di un ruolo che spesso aiuta la riflessione.»
Nel suo messaggio, la massima autorità cittadina ha allargato lo sguardo dalle vicende amministrative locali ai drammatici scenari internazionali della contemporaneità, individuando nell’eredità del Papa del “gran rifiuto” un messaggio di universale attualità contro la violenza dei conflitti globali.
«Finché gli uomini e le donne crederanno nella forza rivelatrice e nell’energia salvifica del perdono, finché la Bolla di Celestino verrà celebrata con amore sincero, la luce della speranza prevarrà sull’oscurità dei teatri di guerra, sempre più tecnologici, sempre più disumani», ha concluso Biondi.
La città si avvia così a vivere i tradizionali giorni dedicati al giubileo aquilano, tra momenti di raccoglimento spirituale, appuntamenti culturali e il solenne rito dell’apertura della Porta Santa, in un’edizione segnata dal passaggio di consegne e dal commiato dell’attuale giunta.



