Avezzano. Un investimento da 10-12 milioni di euro per potenziare lo stoccaggio delle patate del Fucino. È il cuore del progetto dell’associazione marsicana produttori patate – società cooperativa agricola, che oggi approderà in consiglio comunale. All’ordine del giorno c’è la richiesta di permesso di costruire per la realizzazione di un fabbricato per la conservazione delle patate, nell’ambito della centrale adibita allo stoccaggio e conservazione dei prodotti orticoli.
L’ampliamento a Borgo Incile
L’intervento riguarda l’ampliamento dell’impianto già esistente a Borgo Incile, lungo la strada 46 del Fucino.
“Si tratta di un investimento di 10-12 milioni di euro”, ha spiegato il direttore dell’Ampp, Sante Del Corvo, “riguarderà l’aumento della capacità di stoccaggio dell’impianto già esistente con la creazione di altre celle frigo per un totale di 8 – 10 tonnellate di patate”.
L’iter amministrativo
L’iter è partito il 28 novembre 2024, quando l’istanza è arrivata al Suap. Nel dicembre 2024 è stata indetta la conferenza di servizi e, dal momento che il progetto comporta una variante al piano regolatore, la procedura si è svolta secondo uno specifico iter che consente di ricorrere alla conferenza di servizi quando lo strumento urbanistico non individua aree sufficienti per gli impianti produttivi.
Le prescrizioni ambientali
Sul fronte ambientale ad agosto scorso il Comune ha stabilito che il progetto non deve essere sottoposto a Valutazione Ambientale Strategica. Per parcheggi, spazi di manovra e viabilità interna dovranno essere adottate soluzioni ecocompatibili e permeabili, dovrà poi essere redatto un piano di monitoraggio dell’intera area, per verificare che la classe acustica sia congruente con le attività da svolgere.
Un comparto strategico per la Marsica
Il progetto interessa un comparto strategico per l’economia della Marsica. La filiera della patata del Fucino ha bisogno di spazi adeguati per conservare il prodotto dopo la raccolta e distribuirlo nel corso dell’anno. L’ampliamento punta proprio a rispondere a questa esigenza, dando la possibilità a nuovi soci dell’Ampp di stoccare il loro prodotto nelle strutture che saranno realizzate.
Del Corvo, infatti, ha evidenziato che è un intervento:
“volto a crescere e a dare risposte ad altri imprenditori che hanno deciso di associarsi. Bisogna aumentare la capacità di stoccaggio altrimenti ad agosto, quando si raccolgono le patate, con le temperature che ci sono ora non si sa dove andarle a collocare. Crescere l’associazione e crescono anche i volumi”.



