L’Aquila. Si è svolto questa mattina a Passolanciano un importante e partecipato incontro, promosso su richiesta dei sindaci del comprensorio della Maiella, con i Comuni di Lettomanoppello, Serramonacesca, Pretoro, Rapino e Roccamorice e condiviso dagli operatori economici e turistici della stazione sciistica. Un appuntamento trasformatosi in un vero e proprio tavolo di lavoro operativo per affrontare le criticità imminenti legate alla viabilità invernale e le prospettive di sviluppo degli impianti.
“Purtroppo l’ennesima assenza del presidente Marsilio non ha consentito un approfondimento di indirizzo politico regionale, nonostante a gennaio avesse annunciato la soluzione di tutti i problemi del comprensorio – dichiara il consigliere regionale e vicepresidente della Commissione Ambiente e Infrastrutture, Antonio Di Marco-. Siamo tornati qui a ottobre per evitare di trovarci a rincorrere le emergenze a stagione aperta. Abbiamo constatato che dopo quasi otto anni il progetto è ancora incagliato e le risposte attese non ci sono: il soggetto privato non ha ancora prodotto il progetto esecutivo che dovrebbe completare l’investimento pubblico previsto inizialmente con il Masterplan. Il Presidente della Regione non può continuare a rinviare le responsabilità al privato: serve una decisione definitiva”.
Nel corso della riunione è emerso anche il tema del ridimensionamento dei fondi del Masterplan, passati dagli iniziali 21 milioni di euro (fissati nel primo accordo sottoscritto tra la Presidenza della Provincia di Pescara e la Regione) agli attuali 16 milioni di euro riprogrammati sul Fondo dello Sviluppo e della Coesione (FSC), su cui occorre fare chiarezza e verificare come reperire le risorse mancanti. Alla riunione ha portato il suo contributo l’ingegner Di Biase per Arap, che raggiunto telefonicamente ha riferito che il progetto può avere il semaforo verde per l’avvio dei lavori a fine dicembre 2027 e le somme programmate dovranno essere rendicontate entro il termine ultimo del 2031, una testimonianza che di fatto rappresenta una svolta rispetto alle procedure in capo a Aruap, notizie che potrebbero rompere l’inerzia del braccio operativo della Regione e dare parte delle risposte attese.
“Ci sono due priorità immediate su cui intervenire – prosegue Di Marco – In primo luogo la viabilità: per questo chiederò l’attivazione immediata di un tavolo con ANAS e con i Prefetti di Chieti e Pescara per istituire un senso unico di marcia nel tratto da Lettomanoppello a Pretoro durante la stagione invernale. È una misura fondamentale per evitare i blocchi del traffico registrati lo scorso anno, che hanno causato enormi disagi e penalizzato pesantemente le attività turistiche. In secondo luogo, occorre valorizzare la norma approvata in Commissione per la realizzazione di invasi montani multiuso: bacini utili sia per la prevenzione degli incendi sia per l’innevamento artificiale degli impianti”.
“Porterò immediatamente gli aggiornamenti emersi oggi in Commissione Infrastrutture, chiedendo al presidente Emiliano Di Matteo di convocare con urgenza una seduta specifica all’Aquila, invitando i sindaci del territorio e gli operatori. Non si può più attendere: servono scelte chiare, impegni certi e tempi brevi per il rilancio di Passolanciano e di tutta la Maiella”, conclude Antonio Di Marco.
“Come amministratori di questo territorio abbiamo voluto l’incontro di oggi per passare finalmente dalle parole ai fatti – affermano il sindaco di Lettomanoppello Simone Romano D’Alfonso, con i colleghi del comprensorio – . Passolanciano-Maielletta è una risorsa straordinaria per tutto l’Abruzzo, ma i nostri Comuni non possono essere lasciati soli a rincorrere ogni anno le solite emergenze. Non servono più annunci o rinvii, servono certezze, tempi definiti e una strategia condivisa che guardi allo sviluppo della montagna per 365 giorni all’anno, unica strada per offrire lavoro ai giovani e fermare lo spopolamento delle aree interne. Noi sindaci siamo pronti a fare la nostra parte fino in fondo, ma la Regione e le altre istituzioni assumano impegni chiari e immediati: la Maiella ha bisogno di risposte concrete e non si può più perdere tempo”.



