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Pareggio per il Pescara a casa del Genoa, finisce 1 a 1

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Pescara. oddo-pescara-calcioNon basta il primo gol italiano di Giovanni Simeone ­ il figlio del ‘Cholo’, allenatore dell’Atletico Madrid ­ per regalare al Genoa il ritorno al successo. In una gara condizionata da alcuni errori arbitrali, con un Preziosi a fine gara furibondo (“Irrati e’ matto, deve andare via”, tuona il presidente dei rossoblù), il Pescara in doppia superiorità numerica riesce a pareggiare nel finale con Manaj e finisce 1­1. Il Genoa recrimina per un rigore e una espulsione negata in avvio di gara su fallo di mano di Zampano su tocco di Ocampos. Sarebbe stato rigore ed espulsione, ma Irrati non lo ha visto. Poi, destino, Zampano fornisce l’assist per il pari a Manaj al 40′ della ripresa con il Genoa ridotto in 9 per le espulsioni di Edenilson e Pandev, con la prima che appare molto severa. Al di là dell’episodio del fallo di mano di Zampano, il primo tempo offre poco. La prima occasione è degli ospiti con Caprari che da fuori area prova a sorprendere Perin con un potente diagonale ma il pallone termina a lato. Con il passare dei minuti il Genoa prende campo ma il Pescara si chiude bene evitando pericoli. Al 20′ i rossoblù però perdono Ocampos per un problema ad una caviglia dopo un contrasto e entra Gakpé. La mancanza di fantasia dell’argentino si fa sentire e il Pescara mette in difficoltà il Genoa che non riesce ad essere aggressivo come vorrebbe e anzi sembra subire la manovra avvolgente degli abruzzesi che però non sono mai pericolosi. Al rientro è tutto un altro Genoa. Juric inserisce Pandev che porta subito vitalità e al 2′ i rossoblù passano in vantaggio con Simeone, servito da Gentiletti. All’undicesimo i rossoblù avrebbero anche l’occasione per raddoppiare dopo un contropide di Rigoni che Pandev sbaglia. Oddo inserisce Verre e Manaj ma è l’arbitro a cambiare la gara. Espelle Edenilson (Juric si copre con Munoz per Simeone), poi non segnala una netta entrata su Pandev ma espelle il macedone per proteste. “Succede che gkli arbitri sbaglino: l’errore su Pandev e’ di quello che fa arrabbiare piu’ di un rigore non dato. Pero’ anche Goran doveva stare zitto e finire la partita”, dirà Juric. A conti fatti, Genoa in nove e Pescara che si lancia all’arrembaggio. Laxalt sfiora il raddoppio, poi arriva il pareggio al 40′ dopo una discesa di Zampano sulla destra che trova Manaj in area piccola pronto a ribadire in gol. In pieno recupero Verre di testa sfiora il gol ma la gara si chiude tra i fischi assordanti per Irrati.

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