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Paolucci su Asp Chieti: “Stipendi sospesi, perché la Regione dimentica di rinnovare i contratti”

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Chieti. Il capogruppo del Pd al Consiglio regionale d’Abruzzo, Silvio Paolucci, interviene duramente sulla vicenda dei contratti non rinnovati per il personale dell’azienda per i servizi alla persona di Chieti, che ha lasciato il personale delle stesse senza stipendio, alzando la voce contro la regione.

“Una situazione inqualificabile sia verso gli operatori, sia sul fronte della governance del territorio, di cui l’esecutivo dovrà rendere conto al più presto”, così si esprime in una nota il capogruppo Pd, che inoltre annuncia un’interrogazione sulla vicenda.

“Ci arriva notizia del mancato pagamento delle rette sanitarie convenzionate a causa della mancanza di disposizioni da parte della Regione”, spiega l’ex assessore alla Sanità Paolucci, “la segnalazione parte da Chieti, ma accade anche in altre province ed è a nostro giudizio una mancanza grave, soprattutto in un momento di pandemia e a fronte della consuetudine di procedere comunque al pagamento delle spettanze, pur nelle more del contratto, com’è accaduto negli anni scorsi. Una latitanza che si traduce per l’Asp di Chieti nell’impossibilità di pagare gli stipendi di febbraio al personale e di non poter far fronte alle spese di gestione delle strutture per il mese corrente. La Regione espliciti l’intenzione di procedere al contratto per il 2021, tanto basta per consentire il ritorno alla normalità, lo faccia velocemente, al fine di rendere il delicato lavoro degli operatori libero da preoccupazioni che in questi giorni si stanno manifestando a fronte del disorientamento degli uffici regionali che, interpellati in merito, dicono esplicitamente di non poter procedere perché non hanno ricevuto alcuna indicazione”.

Inoltre il capogruppo Paolucci conclude con una nota polemica nella gestione della situazione sanitaria: “ultimi per i vaccini, lenti e misteriosi sul fronte della programmazione della campagna vaccinale più importante della storia recente, l’Abruzzo lascia anche chi regge il fronte della sanità senza stipendi, incredibile”.

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