The news is by your side.

Ospedale Popoli: studi su rischio sismico e adeguamento a normativa antincendio

5

Popoli. Infermieri ospedale corsia medici sanitàFuturo assetto del presidio sanitario di Popoli al centro di un tavolo di lavoro che ha visto confrontarsi il presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alfonso, il direttore generale della Asl di Pescara, Armando Mancini, il deputato Antonio Castricone ed il consigliere regionale Alberto Balducci. “A seguito del processo di riconversione ­ è un passo di una nota diffusa dall’Ufficio Stampa della Regione ­, l’ospedale di Popoli risulterà costituito dall’unità di riabilitazione intensiva dedicata al trattamento specifico di postumi di patologie cardiologiche, respiratorie ed ortopediche post­chirurgiche e riabilitazione nutrizionale (40 posti letto) e dall’unità post­acuzie di alta specialità per gravi cerebrolesioni acquisite (30 posti letto). Dal momento che, in base alla programmazione sanitaria regionale, il presidio di Popoli risulta qualificato come Centro di riabilitazione a valenza regionale con attività di ricovero programmate, si è convenuto sulla necessità di accelerare la tempistica degli interventi previsti per l’adeguamento strutturale ed organizzativo del nosocomio popolese”. “In particolare, entro il 2016, partiranno gli studi per la messa in sicurezza della struttura rispetto al rischio sismico per i quali sono disponibili risorse per circa 500 mila euro mentre, entro il 2017, partirà la gara per gli interventi legati all’adeguamento alla normativa antincendio per i quali sono stati stanziati 1 milione 500 mila euro. Infine, per l’adeguamento dei posti letto dedicati alle gravi cerebropatie acquisite (UGC), si spenderanno circa 980 mila euro per lavori che sono stati già appaltati”. “Il presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alfonso, dal canto suo, ha confermato la volontà di far approvare, in tempi brevi, una specifica delibera di Giunta per ciascuno dei presidi sanitari in cui ricomprendere il cronoprogramma degli interventi necessari per la loro piena funzionalità” conclude la nota.

Articoli più letti

Ultimi articoli