The news is by your side.

Omicidio Popoli: l’assassino ha spostato il cadavere in carriola, abiti lavati per nascondere tracce

Il 29ebbe fermato per l'omicidio potrebbe anche non aver agito da solo: qualche giorno fa arrestato per rapina a una farmacia

2.189

Popoli. Nella prima mattina di oggi, sul greto del fiume Pescara nell’abitato di Popoli è stato rinvenuto il corpo senza vita di FULVIO DECLERCH, 54enne del luogo già noto alle forze dell’ordine. Ad accorgersi della presenza del cadavere è stato un residente a passeggio con il cane.

Da una prima ricognizione eseguita dai Carabinieri della locale Compagnia è risultato subito evidente che il decesso fosse da ricondurre ad un omicidio. L’uomo, che presentava segni evidenti di ferite d’arma da taglio al volto, giaceva al fianco di una carriola imbrattata di sangue, evidentemente utilizzata per trasportare il cadavere.

Sono state quindi individuate tracce ematiche che dal luogo del ritrovamento conducevano fino all’abitazione del malcapitato distante solo un centinaio di metri.

All’interno dell’abitazione del DECLERCH  i segni evidenti di un’aggressione nonché tracce di sangue da trascinamento oltre ad un coltello, presumibilmente utilizzato per la commissione del delitto. La carriola invece è risultata essere stata asportata da un deposito di un’abitazione vicina, la cui porta in ferro, al momento del sopralluogo, era accostata e con un lucchetto aperto. È risultato quindi evidente che l’omicidio fosse stato consumato dentro casa ed il corpo trasportato in riva al fiume da chi conosceva bene i luoghi e la vittima. I sospetti si sono subito concentrati su Alessandro Chiarelli, 29enne di origini romane da qualche tempo trasferitosi a Popoli in un’abitazione proprio di fronte a quella della vittima, anch’egli già noto alle forze dell’ordine per i suoi trascorsi, tratto in arresto da ultimo due giorni addietro dai Carabinieri di Popoli per tentata rapina ed estorsione ai danni di una farmacia del luogo. A seguito dell’accaduto e dopo la convalida dell’arresto, al Chiarelli era stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di dimora con ulteriore prescrizione della permanenza domiciliare in orario notturno. L’uomo è stato trovato in casa dai Carabinieri della Compagnia di Popoli e da quelli del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Pescara, intervenuti congiuntamente. Sul posto anche il magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Pescara Gabriella De Lucia.

In casa del Chiarelli i militari hanno rinvenuto diversi elementi, fra questi indumenti sporchi di sangue e tracce ematiche nella lavatrice dove altri capi erano stati sottoposti a lavaggio, utili a ricondurre la responsabilità dell’azione delittuosa proprio al predetto che peraltro presentava graffi al volto ed alle mani. Il Chiarelli, trasferito in caserma, è stato quindi sottoposto a fermo quale indiziato del delitto di omicidio.

Le indagini, tuttora in corso ed in rapida evoluzione, tendono ora a verificare l’eventuale coinvolgimento di terzi sia nelle fasi dell’uccisione che in quelle successive del tentativo di occultare il cadavere.

Articoli più letti

Ultimi articoli