Pavia. Era l’ennesimo “supertestimone” emerso nel corso della nuova inchiesta sul delitto di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007, che vede attualmente indagato Andrea Sempio, amico del fratello della vittima. Il 27 maggio 2025, M.M. si era presentato dai Carabinieri perché, a distanza di diciannove anni, sosteneva di aver recuperato un ricordo. E aveva dichiarato di aver visto, la mattina del delitto, nei pressi della villetta dei Poggi dove il fatto si era consumato, una ragazza bionda in bicicletta.
Nei giorni scorsi, le sue dichiarazioni in proposito sono state recuperate e riproposte, in modo anonimo, nel programma tv Filorosso, in onda su RaiTre. L’uomo, il sedicente testimone risolutivo, dinanzi agli investigatori aveva anche asserito di aver riconosciuto, nella giovane donna bionda, Stefania Cappa, una delle cugine di Chiara Poggi.
Replica dell’avvocata Valeria Mettica, legale di Stefania Cappa, riportata da Fanpage: “Il testimone di cui si è parlato lunedì sera a Filorosso è tutt’altro che ‘dimenticato’. La squadra omicidi di Moscova ha attentamente verificato il suo racconto e ha riscontrato che il Sig. […] è semplicemente un mitomane, speriamo l’ultimo cui sono consentiti i quindici minuti di popolarità di warholiana memoria in televisione. Parimenti warholiana sembra essere la suggestiva ripetizione seriale dell’artefatta immagine di Stefania Cappa in bicicletta, a beneficio del consumo di massa.”
“I Carabinieri hanno scritto chiaramente nella annotazione di trasmissione delle SIT dello scorso aprile che il Sig. […] non risulta neppure essere a Garlasco la mattina del 13 agosto 2007”, ha aggiunto la legale. “Stupisce che i giornalisti, che pure sostengono di aver ‘spulciato’ gli atti, non se ne siano accorti, così fungendo da cassa di risonanza per notizie false e diffamatorie.”



