Vasto Nella notte è arrivata la svolta nelle indagini sulla morte di Andrea Sciorilli, il 21enne trovato senza vita nel garage della sua abitazione nella giornata di ieri.
Gli elementi raccolti dai carabinieri hanno progressivamente orientato gli investigatori verso un contesto familiare, delineando uno scenario ben diverso da quello inizialmente ipotizzato.
Al centro dell’inchiesta è finito il padre del giovane, un professionista conosciuto e stimato in città, convocato in caserma e sottoposto a un lungo interrogatorio protrattosi per tutta la notte. A condurre l’audizione, insieme ai militari, i pubblici ministeri Silva Di Nunzio e Miriam Manfrin.
Secondo quanto emerso, il quadro indiziario si è fatto via via più stringente, fino a convergere su responsabilità interne al nucleo familiare.
Al momento resta ancora da chiarire un aspetto cruciale: il ritrovamento dell’arma del delitto, che gli inquirenti stanno attivamente cercando. Il padre del giovane si trova ora in stato di fermo, mentre le indagini proseguono per ricostruire con precisione la dinamica e il movente di un fatto che ha profondamente scosso la comunità locale.
Foto di copertina: Ansa
Abruzzo sotto shock, 21enne ucciso a coltellate nel suo garage: è caccia all’assassino


